Dopo il grande successo della prima stagione, la serie crime di Netflix Untamed si prepara a cambiare radicalmente scenario per il suo secondo capitolo. Se i primi episodi avevano immerso gli spettatori tra le imponenti montagne e le fitte foreste del Parco Nazionale di Yosemite, la nuova indagine porterà l’agente speciale Kyle Turner, interpretato da Eric Bana, nel cuore del Parco Nazionale dei Vulcani delle Hawaii. Questa novità non rappresenta solo un cambio di ambientazione, ma segna un’evoluzione profonda per il protagonista che sembra aver superato la morte del figlio.
La scelta delle Hawaii introduce una dimensione paesaggistica e culturale completamente diversa. Gli showrunner hanno spiegato che ogni parco nazionale possiede un’identità geografica e umana unica, e questo nuovo scenario permetterà di esplorare tensioni locali in un contesto dominato da una natura viva, volatile e imprevedibile. Il paesaggio vulcanico non farà dunque solo da sfondo, ma agirà quasi come un personaggio aggiunto, influenzando direttamente lo svolgimento delle indagini, il ritmo e il tono della narrazione.
Come sempre, al centro della trama ci sarà un misterioso caso di omicidio avvenuto all’interno del parco. L’agente Turner arriverà alle Hawaii dopo aver trascorso del tempo (circa un anno e mezzo) in altri parchi, portando con sé un nuovo stato mentale. Lontano dalla zona di comfort di Yosemite, l’agente dovrà muoversi in un ambiente dove le regole della natura sembrano ancora più estreme e i segreti locali più difficili da decifrare. La serie continuerà a esplorare le cicatrici interiori del protagonista e il contrasto tra la bellezza incontaminata dei luoghi e l’oscurità dei crimini che vi si consumano.
Composta da sei episodi della durata di un’ora ciascuno, la seconda stagione di Untamed promette di mantenere alta la tensione che ha reso il debutto uno dei titoli più visti sulla piattaforma. Non ci resta che salutarvi e darvi appuntamento a fine 2026, inizio 2027.

