Si intitolerà The Mummy: Book of the Dead, uscirà a ottobre del 2027 e vedrà il ritorno del cast originale del primo storico film del 1999
Un nuovo capitolo della saga cinematografica della Mummia si farà, e ha un titolo ufficiale: The Mummy: Book of the Dead. L’annuncio è arrivato giovedì 15 ottobre attraverso i canali social ufficiali del franchise, che hanno fissato la data di uscita nei cinema per il 15 ottobre 2027, esattamente a un anno di distanza dall’annuncio.
La notizia principale per i fan riguarda il ritorno dei due protagonisti storici: Brendan Fraser riprenderà il ruolo di Rick O’Connell e Rachel Weisz quello di Evelyn Carnahan. La coppia aveva già recitato insieme nei primi due film della serie, La mummia (1999) e La mummia – Il ritorno (2001), prima che Weisz scegliesse di non partecipare al terzo capitolo del 2008, La mummia – La tomba dell’Imperatore Dragone, dove era stata sostituita da Maria Bello.
Secondo quanto riportato da The Hollywood Reporter, la regia del nuovo film è stata affidata a Matt Bettinelli-Olpin e Tyler Gillett (noti per la regia degli ultimi capitoli della saga horror Scream e del film Finché morte non ci separi), mentre la sceneggiatura sarà scritta da David Coggeshall. Oltre a Fraser e Weisz, nel cast torneranno diversi volti noti della saga originale, tra cui John Hannah (che interpretava Jonathan, il fratello di Evelyn), Oded Fehr (il guerriero medjai Ardeth Bay) e Kevin J. O’Connor (il codardo Beni Gabor), insieme a Michael Johnston e Numan Acar.
Il ritorno del franchise con il cast originale arriva dopo quasi tre decenni dall’uscita del primo film nel 1999, che fu un enorme successo commerciale incassando oltre 409 milioni di dollari in tutto il mondo e trasformando Fraser in una delle star d’azione più popolari dell’epoca.
Lo scorso maggio, durante un’apparizione al The Tonight Show Starring Jimmy Fallon, lo stesso Fraser — oggi cinquantasettenne e reduce dal rilancio della sua carriera culminato con la vittoria dell’Oscar per The Whale nel 2023 — aveva confermato le voci su un possibile quarto capitolo: «Riuniremo la banda, è l’unico modo per farlo, no? Dando al pubblico quello per cui ci sta tormentando negli ultimi vent’anni».
In quell’occasione Fraser aveva raccontato di essere stato a lungo scettico sulla fattibilità del progetto, ricordando anche i precedenti tentativi della casa di produzione Universal di rilanciare il marchio. Tra questi c’era stato l’esperimento del reboot del 2017 con Tom Cruise — pensato come l’inizio di un universo cinematografico condiviso chiamato “Dark Universe”, poi accantonato per lo scarso successo di critica e pubblico — e lo spin-off del 2002 Il Re Scorpione con Dwayne “The Rock” Johnson, introdotto per la prima volta nel secondo capitolo della saga principale. Universal ha recentemente riproposto il mostro sul grande schermo con La mummia di Lee Cronin, rivelatosi un buon successo commerciale grazie a un incasso di 90 milioni di dollari a fronte di un budget di soli 20 milioni.
Per ora i dettagli sulla trama di The Mummy: Book of the Dead rimangono riservati. L’ultimo indizio lasciato alla fine del terzo film del 2008 suggeriva che la successiva spedizione di Rick ed Evelyn si sarebbe potuta svolgere in Perù, ma la produzione non ha ancora confermato se il nuovo film ripartirà da quell’idea o se prenderà una direzione completamente diversa.

