The Last First: Winter K2

THE LAST FIRST: WINTER K2, il trailer del documentario di Amir Bar-Lev sull’ultima grande impresa dell’alpinismo

Apple pubblica il trailer di The Last First: Winter K2, un’esplorazione brutale della letale corsa alla conquista invernale del K2

I documentari dedicati all’alpinismo vendono spesso una visione trascendente: la cima impossibile, l’ascesa eroica, l’umanità che si spinge oltre ogni limite. Amir Bar-Lev, tuttavia, è un regista raramente interessato a narrazioni così semplici, e il suo nuovo opera, The Last First: Winter K2, è un chiaro tentativo di smontare e analizzare la mitologia che circonda questo mondo.

Apple Original Films ha rilasciato il trailer del nuovo documentario di Bar-Lev, che ha fatto il suo debutto al Sundance Film Festival all’inizio di quest’anno e sarà disponibile in streaming su Apple TV a partire dal 2 ottobre.

L’inverno del 2021 sul K2

The Last First riporta gli spettatori allo straordinario quanto tragico inverno del 2021, quando alpinisti da ogni angolo del globo si sono ritrovati sul K2, in Pakistan, per conquistare uno degli ultimi grandi traguardi rimasti nella storia dell’alpinismo. La seconda vetta più alta del pianeta dopo l’Everest, il K2 era infatti l’unico a non essere mai stato scalato con successo durante la stagione invernale. Il 16 gennaio 2021, una squadra composta da dieci alpinisti nepalesi è riuscita a raggiungere insieme la vetta, portando a termine una storica spedizione.

Tuttavia, lo sguardo di Bar-Lev sceglie di soffermarsi su tutto ciò che ha fatto da contorno a quell’impresa. Il documentario segue da vicino l’alpinista islandese John Snorri Sigurjónsson e la coppia padre-figlio pakistana formata da Ali Sadpara e Sajid Sadpara, mentre sulla montagna convergono spedizioni commerciali, star dei social media, troupe cinematografiche e il team nepalese guidato da Nirmal “Nims” Purja.

Dietro il mito

Quella che nasce come una corsa verso la vetta si trasforma presto in uno studio profondo su chi ha il diritto di rivendicare la gloria, chi svolge il lavoro più pericoloso e cosa accade quando il denaro e la fama irrompono in un ambiente già estremo e spietato. Come evidenziato al Sundance, l’esplorazione di questa spedizione mette a nudo le spaccature generate dalla globalizzazione, dalla cultura dei social network e dalla storica marginalizzazione degli alpinisti locali, il cui lavoro ha da sempre reso possibili le imprese occidentali.

Questa prospettiva ad ampio raggio rispecchia appieno lo stile di Bar-Lev. Opere come The Tillman Story e Happy Valley hanno già dimostrato la capacità del regista di utilizzare storie individuali per indagare le tradizioni culturali e le istituzioni che le circondano, anziché limitarsi a una semplice rievocazione degli eventi. The Last First adotta lo stesso approccio verso l’alpinismo estremo, guardando oltre lo spettacolo per svelare il complesso ed emblematico ecosistema che oggi lo rende possibile.

Il documentario, della durata di 98 minuti, vede Will Pugh alla fotografia, Joe Carey al montaggio e Tom Hodge alla composizione della colonna sonora.