La seconda stagione della commedia creata da Tina Fey arriverà a fine maggio: racconta la crisi di mezza età di un gruppo di amici, tra ville al lago, resort di lusso e le complicazioni di un divorzio arrivato nel momento sbagliato.
The Four Seasons mette il titolo del film di Alan Alda del 1981 davanti a tutto, ma nella pratica è diventata una cosa molto diversa: una delle poche “comedy per adulti” capaci di generare un vero dibattito su Netflix. La piattaforma ha appena diffuso il trailer italiano della seconda stagione, che uscirà il 28 maggio e proverà a bissare il successo di pubblico (un po’ meno di critica) della prima.
Cos’è questa serie
Per chi non l’avesse vista, The Four Seasons segue tre coppie di amici di lunga data che trascorrono insieme una vacanza per ogni stagione dell’anno. La dinamica del gruppo viene sconvolta quando uno di loro, Nick (interpretato da Steve Carell), decide di lasciare la moglie Anne (Kerri Kenney-Silver) per iniziare una relazione con Ginny (Erika Henningsen), una donna molto più giovane di lui.
Se la prima stagione si basava molto sul confronto con il film originale – con tanto di cameo dello stesso Alan Alda – la seconda sembra voler esplorare territori nuovi. La serie è scritta e prodotta da Tina Fey insieme a Lang Fisher e Tracey Wigfield (nomi noti a chi ha visto 30 Rock e The Mindy Project), ed è stata presentata da molti analisti come la risposta di Netflix a The White Lotus: una satira sociale ambientata in luoghi bellissimi, dove però il conflitto è più emotivo e relazionale che puramente satirico.
Cosa succederà nella seconda stagione
Dalle informazioni fornite da Netflix sappiamo che la struttura rimarrà la stessa: otto episodi divisi in quattro blocchi, uno per stagione.
- Primavera: Il gruppo si ritroverà nella casa al lago di Nick e Anne, dove la convivenza tra l’ex coppia e la nuova compagna di lui creerà le prime frizioni.
- Estate: Si sposteranno in un eco-resort tropicale, dove emergeranno le difficoltà di Anne nel tornare a frequentare altre persone.
- Autunno: L’ambientazione sarà un campus universitario per il “weekend dei genitori”, dove Kate (Tina Fey) e Jack (Will Forte) dovranno affrontare la sindrome del nido vuoto.
- Inverno: La chiusura sarà sulle piste da sci, dove si risolveranno (o si aggraveranno) i colpi di scena lasciati in sospeso.
Perché se ne parla
Il successo di The Four Seasons è interessante per almeno due motivi. Il primo è il cast: riuscire a mettere insieme Steve Carell, Tina Fey, Kerri Kenney-Silver, Will Forte, Marco Calvani e il premio Oscar Colman Domingo in una serie comedy è un’operazione che pochi oltre a Netflix possono permettersi oggi. Il secondo motivo è di genere: in un panorama televisivo dominato da grandi produzioni action o thriller, c’è ancora una fetta enorme di pubblico che cerca storie introspettive di “persone che parlano e si lamentano della loro vita tutto il tempo”.
Tuttavia, la critica è stata finora piuttosto tiepida (ha un punteggio del 78% su Rotten Tomatoes), accusando la serie di essere troppo “pulita” e meno incisiva rispetto alle commedie precedenti di Tina Fey. La seconda stagione dovrà dimostrare se la serie può essere qualcosa di più di un piacevole passatempo.
Curiosità: parte delle riprese della seconda stagione si sono svolte a Trento e dintorni alla fine del 2025. Nel cast è presente anche l’attore e regista italiano Marco Calvani, che interpreta Claude, il marito del personaggio di Colman Domingo.


