THE DOG STARS: il trailer italiano del nuovo film di Ridley Scott con Jacob Elordi, Margaret Qualley e Josh Brolin

The Dog Stars, il nuovo atteso lungometraggio di Ridley Scott, arriverà nelle sale il prossimo agosto. Dopo aver esplorato il futuro distopico in Blade Runner e l’orrore cosmico in Alien, il celebre regista de Il Gladiatore torna dietro la macchina da presa per raccontare una fine del mondo atipica. In questa pellicola, il fulcro narrativo non è la mera sopravvivenza, ma la ricerca di una ragione profonda per continuare a vivere.

Tratta dall’omonimo romanzo di Peter Heller, la storia è ambientata in una Terra spopolata da una devastante pandemia. Le persone rimaste sono sole e spaventate o sono diventate spietate e cacciatrici. Il protagonista è Hig (interpretato da Jacob Elordi), un pilota che vive in un vecchio aeroporto tra le montagne del Colorado. I suoi unici legami con il mondo sono Jasper, il suo fedele cane, e Bangley (Josh Brolin), un uomo burbero ed esperto d’armi ossessionato dalla difesa personale.

A differenza di molti survival movie dominati da nichilismo e violenza, Scott infonde in The Dog Stars un tono positivo, quasi romantico. Il regista, premio Oscar, ha attinto ai propri ricordi d’infanzia, rievocando i momenti trascorsi sotto le scale durante i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale: “Cantavamo per farci coraggio e speravamo di farcela. Questo film possiede lo stesso spirito: suggerisce che, agendo nel modo giusto, c’è ancora spazio per la salvezza.”

Il cast si arricchisce della presenza di Margaret Qualley nel ruolo di Cima, una dottoressa che Hig incrocia durante uno dei suoi voli di ricognizione. Tra i due nasce un legame profondo, una sorta di nuova genesi in un mondo apocalittico, nonostante la protezione ferrea del padre di lei, interpretato da Guy Pearce.

Il titolo, The Dog Stars, fa riferimento alle costellazioni che Hig osserva durante le notti solitarie, simbolo di una guida immutabile. Con questo lavoro, Ridley Scott ribadisce la sua fiducia nell’umanità e nella sua capacità di rinascere dalle macerie, proprio come le città distrutte dai conflitti che oggi pullulano di vita.