Siamo stati all’anteprima stampa dell’adattamento diretto da Kitao Sakurai: c’è un’unica scena dopo i titoli di coda e dice già molto sui piani del franchise
Ieri sera abbiamo partecipato all’anteprima stampa di Street Fighter, il nuovo adattamento cinematografico dello storico videogioco di combattimento di Capcom. Per via dell’embargo, che scadrà soltanto domani pomeriggio, non possiamo ancora pubblicare una recensione né esprimere un giudizio sulla pellicola. C’è però un dettaglio che possiamo già anticiparvi: se andrete a vederlo al cinema dal 15 ottobre, non alzatevi subito dalla poltrona appena iniziano a scorrere i crediti. Il film contiene una sola scena post-credit molto importante.
Ritorno alle origini arcade
Il film tenta di riportare sul grande schermo quell’atmosfera da sala giochi del 1993, fatta di gettoni consumati, joystick sollecitati al limite e icone della cultura pop videoludica. La trama ruota attorno alle figure di Ryu (interpretato da Andrew Koji) e Ken Masters (Noah Centineo), un tempo amici fraterni e compagni d’armi inseparabili, oggi divisi da percorsi di vita differenti e da ferite mai del tutto rimarginate.
A riavvicinarli è la misteriosa Chun-Li (Callina Liang), che li ingaggia per partecipare a una nuova edizione del World Warrior Tournament organizzata da Bison. Dietro la facciata dello spettacolo e della competizione si nasconde però una cospirazione ben più pericolosa, che costringerà i due protagonisti a confrontarsi con i propri demoni prima ancora che con gli avversari sull’arena.
La regia è affidata a Kitao Sakurai, che ha cercato di trasporre sul grande schermo il ritmo frenetico e visivo del picchiaduro originale, tra colpi iconici come l’Hadouken ed evoluzioni coreografiche pensate per riprodurre la sensazione dei round da sala giochi.
Cosa succede nella post-credit (SPOILER)
La presenza della scena finale conferma implicitamente le intenzioni di Paramount, che sembra riporre notevole fiducia nel potenziale commerciale del progetto e nel possibile avvio di un franchise di lungo corso.
Per chi non teme anticipazioni sulla sequenza finale: la scena si apre su Sagat intento ad allenarsi. All’improvviso, sospeso a metà aria, fa la sua comparsa dal cielo Bison, lo storico e principale antagonista della saga videoludica, accompagnato dalle sue guardie del corpo. L’interazione chiarisce l’intento di Bison di reclutare Sagat per spingerlo a un nuovo scontro con Ryu, ponendo così le basi narrative per il seguito già previsto.
La recensione del film sarà online su questo sito e su Instagram a partire da domani pomeriggio, alla scadenza dell’embargo.

