SPACEBALLS: THE NEW ONE, cosa sappiamo del sequel di “Balle Spaziali”

Racconterà della minaccia di un reboot «completamente privo di idee originali», e nel cast ci sarà anche il ritorno al cinema di Rick Moranis dopo vent’anni

Finalmente sappiamo qualcosa in più sul seguito della commedia cult del 1987 diretta da Mel Brooks. Il film si intitola Spaceballs: The New One e uscirà al cinema il 23 aprile 2027 distribuito da Amazon MGM Studios. Il sequel di Balle Spaziali promette di prendere in giro l’ossessione di Hollywood per i reboot, i sequel a scoppio ritardato e più in generale tutta quell’aura di nostalgia che pervade gli studios americani.

La sinossi ufficiale, diffusa nelle ultime ore insieme al teaser poster – che reinterpreta ironicamente la famosa scena del deserto in cui i soldati “pettinano” la sabbia –, gioca fin da subito con tutti questi cliché:

«In qualche modo, Lord Casco Nero è tornato! Quarant’anni dopo gli eventi del primo Balle Spaziali, cinquant’anni dopo quelli di Star Wars: Una nuova speranza e un anno dopo gli eventi di Il diavolo veste Prada 2, la Galassia è di nuovo in pericolo. Una minaccia così malvagia, così inarrestabile, così priva di idee originali che ha giurato di riportare in vita il passato… fino all’ultima briciola. Con Stella Solitaria nascosto, la Principessa Vespa sul trono e lo Sforzo ridotto ai minimi termini – più di una saga che distribuisce episodi televisivi direttamente al cinema –, l’unica speranza per la galassia è il figlio indisciplinato di Vespa, il Principe Starburst, e una misteriosa consigliera di corte di nome Destiny. Insieme dovranno trovare Stella Solitaria, Yogurt e qualsiasi altro iconico personaggio storico richiesto a gran voce dai fan, prima di scoprire a proprie spese che, sebbene alcune minacce si possano combattere, contro il reboot non c’è nulla da fare».

Il ritorno di Rick Moranis

La notizia più importante per gli appassionati è il ritorno sulle scene di Rick Moranis nei panni del cattivissimo (e imbranato) Casco Nero (Lord Dark Helmet). Moranis, che è stato una delle icone della commedia degli anni Ottanta e Novanta grazie a film come Ghostbusters e Tesoro, mi si sono ristretti i ragazzi, si era quasi completamente ritirato dalla recitazione alla fine degli anni Novanta per dedicarsi alla famiglia dopo la morte della moglie. Questo sarà il suo primo ruolo cinematografico in carne e ossa dopo oltre venticinque anni.

Insieme a Moranis torneranno gran parte dei protagonisti del film originale: Bill Pullman (Stella Solitaria), Daphne Zuniga (la Principessa Vespa), George Wyner (il colonnello Nunziatella) e lo stesso Mel Brooks, che a 100 anni suonati riprenderà i ruoli del presidente Scrocco e del saggio Yogurt. Al cast si aggiungono nuovi volti come Josh Gad, Keke Palmer, Anthony Carrigan e Lewis Pullman, figlio di Bill Pullman nella vita reale e anche nel film, dove interpreterà il Principe Starburst.

La genesi del progetto

Il progetto di un seguito di Balle Spaziali è rimasto in sospeso ad Hollywood per decenni. Nel film del 1987 era lo stesso Yogurt a profetizzare un sequel, rompendo la quarta parete e ipotizzando il titolo Balle Spaziali 2 – Alla ricerca di più denaro (Spaceballs 2: The Search for More Money). Per anni Mel Brooks e Rick Moranis avevano accarezzato l’idea, senza però mai trovare l’accordo.

L’idea per questo nuovo film è nata infine da Josh Gad durante la pandemia, dopo aver mostrato il film originale alla figlia. Quando la bambina gli ha chiesto dove fosse la seconda parte promessa da Yogurt, Gad si è reso conto che i tempi erano maturi per scherzare sull’era dei moderni franchise cinematografici. Gad ha quindi scritto la sceneggiatura insieme a Dan Hernandez e Benji Samit, per poi proporre il progetto a Mel Brooks e convincere Moranis a tornare sul set.

Il titolo definitivo, Spaceballs: The New One, è stato svelato ad aprile durante il CinemaCon. In quell’occasione Brooks ha ironizzato sulla scelta del titolo spiegando che non si chiama più Alla ricerca di più denaro perché «i soldi li aveva già trovati nella sua cantina». Le riprese si sono svolte a Sydney alla fine del 2025 sotto la regia di Josh Greenbaum. Tra le gag già confermate e mostrate agli addetti ai lavori c’è anche una parodia dei Na’vi di Avatar di James Cameron.

Nei prossimi giorni, il 24 luglio, il cast si riunirà nella celebre Hall H del San Diego Comic-Con per presentare il film al pubblico e mostrare le prime immagini ufficiali.