Dai produttori dell’acclamato Flow, premio Oscar come Miglior Film animato, Scirocco e il regno dei venti, il film di animazione di Benoît Chieux, arriva nei cinema italiani dal 16 ottobre grazie a Trent Film.
Dopo i successi di Yuku e il fiore dell’Himalaya e Una barca in giardino, Trent Film porta al cinema una nuova opera di animazione poetica e potente attraverso cui, con uno stile che richiama l’eredità del maestro Hayao Miyazaki, il regista francese Benoît Chieux realizza una fiaba moderna sulla sorellanza, la libertà e il potere dell’immaginazione.
Protagoniste Juliette e Carmen, due sorelline intraprendenti che scoprono un passaggio segreto verso il Regno delle Correnti d’Aria, dove vengono trasformate in gatte. Per tornare a casa sane e salve dovranno affrontare Scirocco, il signore dei venti, in un’avventura tra magia, coraggio e amicizie inaspettate.
“Rappresentare ciò che non esiste è una delle mie ossessioni da regista: mostrare il vento in animazione è una sfida straordinaria” – ha dichiarato il regista Benoît Chieux – “Il vento è quindi presente sotto diverse forme: la presenza visiva delle nuvole, la personificazione della tempesta, il suono, la musica… Scirocco è semplicemente un viaggio, con tutto ciò che questo termine implica: imprevisto, casualità e apparente inutilità, come le piccole streghe che appaiono nel film. Ho voluto fare un film vivo, frizzante, folle e generoso nei confronti dello spettatore, con, in ogni momento, l’esigenza di allontanarmi dal già visto.”
Guarda il trailer italiano
La storia di Scirocco e il regno dei venti
Juliette e Carmen, due sorelle intraprendenti di 4 e 8 anni, scoprono un passaggio segreto per Il Regno delle Correnti d’Aria, di cui racconta il loro libro preferito. Trasformate in gatte e separate l’una dall’altra, dovranno dimostrare coraggio e audacia per ritrovarsi. Con l’aiuto della cantante Selma, tenteranno di tornare nel mondo reale affrontando Scirocco, il temuto signore dei venti e delle tempeste… Ma sarà davvero così terrificante come tutti immaginano?
La locandina italiana


