In attesa che il prossimo 17 settembre arrivi nelle sale cinematografiche il nuovo atteso reboot di Resident Evil diretto da Zach Cregger, rimettere in fila i tasselli di uno dei franchise più longevi e redditizi della storia del cinema può rivelarsi un’operazione meno lineare del previsto. La saga cinematografica, liberamente ispirata all’omonima serie di videogiochi survival horror della software house giapponese Capcom, si è sviluppata nell’arco di oltre vent’anni attraverso costanti riscritture, fili conduttori interrotti e veri e propri azzeramenti narrativi.
I prodotti audiovisivi realizzati finora si dividono nettamente in vari blocchi separati che non condividono la stessa continuità narrativa. Per evitare confusioni, il modo migliore per guardarli è seguire l’ordine all’interno dei rispettivi universi: i film live-action di Paul W.S. Anderson, i film d’animazione in computer grafica (che sono gli unici a essere ufficialmente in continuity con i videogiochi), le produzioni televisive e i vari reboot.
La saga action di Alice (2002-2016)
È il blocco principale per incassi (di oltre un miliardo di dollari) e popolarità, composto da sei film scritti (e in gran parte diretti) da Paul W. S. Anderson. Questa serie non traspone direttamente la trama dei videogiochi, ma introduce un personaggio del tutto inedito come protagonista: Alice, interpretata da Milla Jovovich. I film vanno guardati rigorosamente in ordine cronologico di uscita, poiché la storia di ognuno comincia esattamente dove terminava il capitolo precedente:
- Resident Evil (2002): Il film che dà il via a tutto. Alice si sveglia senza memoria in una villa che funge da copertura per l’Alveare (The Hive), un laboratorio sotterraneo segreto della Umbrella Corporation situato sotto Raccoon City, dove è fuoriuscito il letale Virus T.
- Resident Evil: Apocalypse (2004): Il film si sposta tra le strade infette di Raccoon City. Qui fanno la loro comparsa personaggi storici del videogioco come Jill Valentine e il mostruoso Nemesis.
- Resident Evil: Extinction (2007): Il virus ha ormai desertificato l’intero pianeta. Alice si sposta nel deserto del Nevada unendosi a un convoglio di sopravvissuti guidato da Claire Redfield.
- Resident Evil: Afterlife (2010): Paul W. S. Anderson torna alla regia e introduce la tecnologia 3D. Alice prosegue la sua caccia ai vertici della Umbrella, affrontando il celebre antagonista Albert Wesker.
- Resident Evil: Retribution (2012): Una struttura narrativa quasi da videogioco a livelli, ambientata in una gigantesca struttura di collaudo sottomarina della Umbrella dove vengono simulate infezioni in varie parti del mondo.
- Resident Evil: The Final Chapter (2016): Il capitolo conclusivo dell’era Jovovich. Alice ritorna dove tutto era iniziato, nell’Alveare di Raccoon City, per recuperare l’antivirus definitivo in grado di salvare gli ultimi sopravvissuti della Terra.
I film d’animazione e la serie anime
Parallelamente ai film live-action, Capcom ha prodotto una serie di lungometraggi e una miniserie interamente in computer grafica (CGI). A differenza della saga di Alice, queste produzioni sono canonizzate, ovvero fanno ufficialmente parte della stessa linea temporale dei videogiochi originali e ne approfondiscono la trama con gli stessi protagonisti (Leon S. Kennedy, Claire Redfield, Chris Redfield e Jill Valentine). L’ordine cronologico di visione (sia di uscita che di trama) è il seguente:
- Resident Evil: Degeneration (2008): Primo film in CGI. Ambientato sette anni dopo la distruzione di Raccoon City, vede Leon e Claire ritrovarsi ad affrontare un attacco terroristico con il Virus T in un aeroporto americano.
- Resident Evil: Damnation (2012): Leon S. Kennedy viene inviato in un paese dell’Europa dell’Est nel bel mezzo di una guerra civile dove si sospetta l’uso di armi bio-organiche (B.O.W.).
- Resident Evil: Infinite Darkness (2021) – Serie Netflix: Sebbene sia uscita successivamente, gli eventi di questa miniserie animata in quattro episodi si collocano temporalmente tra Degeneration e Damnation (precisamente nel 2006), focalizzandosi su un complotto alla Casa Bianca che coinvolge Leon e Claire.
- Resident Evil: Vendetta (2017): Terzo film d’animazione. Chris Redfield chiede l’aiuto di Leon e della scienziata Rebecca Chambers per fermare un mercante d’armi che vuole diffondere un nuovo virus a New York.
- Resident Evil: Death Island (2023): L’ultimo capitolo animato riunisce per la prima volta tutti i principali eroi storici della saga (Leon, Chris, Claire, Jill Valentine e Rebecca Chambers) sull’isola di Alcatraz per indagare su una nuova epidemia.
Lo sfortunato reboot cinematografico del 2021
Dopo la conclusione della saga di Milla Jovovich, si è deciso di azzerare la timeline live-action per proporre un adattamento che fosse visivamente e narrativamente più fedele alle atmosfere horror dei primi giochi.
- Resident Evil: Welcome to Raccoon City (2021): Diretto da Johannes Roberts, questo film rappresenta un universo narrativo a sé stante e ignora completamente sia i film precedenti che quelli animati. La trama unisce gli eventi dei primi due storici videogiochi (1998) all’interno della Villa Spencer e della stazione di polizia.
1998, Raccoon City. Durante l’epidemia di virus T, gli agenti delle unità di sicurezza speciale S.T.A.R.S. e alcuni locali, tra cui Claire Redfield, Jill Valentine, Chris Redfield e Leon S. Kennedy, mentre cercano di sopravvivere alle orde di zombi e di Licker, scoprono i segreti dalla Umbrella Corporation – tra cui i laboratori sotto Villa Spencer e la sua responsabilità nella creazione del virus – e trovano un modo per distruggere i laboratori della Umbrella e fermare l’epidemia.
La serie live-action Netflix (2022)
- Resident Evil (2022) – Serie Netflix: Questa serie televisiva con attori in carne e ossa propone una linea temporale alternativa e del tutto indipendente. La storia si sviluppa su due piani cronologici diversi: il 2022, che segue le sorelle Jade e Billie Wesker (figlie di Albert Wesker) nella fittizia New Raccoon City, e il 2036, un futuro post-apocalittico in cui il Virus T ha ridotto la popolazione mondiale a pochi milioni di sopravvissuti. La serie è stata cancellata dopo una sola stagione.
Lunga vita a Zach Cregger (2026)
Un ulteriore punto di svolta si concretizzerà a settembre, con l’arrivo del nuovo progetto cinematografico.
- Resident Evil (2026): Il film diretto da Zach Cregger e co-sceneggiato con Shay Hatten sarà un nuovo, secondo reboot totale. Non sarà collegato in alcun modo alla storica saga di Milla Jovovich, al film del 2021, alla serie tv o ai prodotti d’animazione. Di conseguenza, per chi volesse approcciarsi direttamente a questa nuova pellicola al cinema, non sarà necessario aver visto nulla del passato.
Il film segue Bryan (Austin Abrams), un corriere medico che si ritrova involontariamente coinvolto in una frenetica sfida contro il tempo per sopravvivere, mentre una notte sconvolgente e orribile sprofonda nel caos intorno a lui.

