Sin dal suo debutto alla regia con Il Gigante di Ferro nel 1999, il regista premio Oscar Brad Bird (Gli Incredibili, Ratatouille) ha costantemente sfidato le aspettative del pubblico su ciò che i film d’animazione possono offrire e a chi possono rivolgersi. “C’è una gran fetta di pubblico che non guarda l’animazione,” spiega Bird. “È un gruppo che desidero fortemente convincere, perché l’animazione è una forma d’arte straordinaria, spesso troppo sottovalutata dalle persone.”
L’ultima fatica di Bird, Ray Gunn, in arrivo su Netflix entro la fine dell’anno, rappresenta forse la scommessa più audace del regista (vincitore di due premi Oscar) per abbattere questi pregiudizi. Il progetto ha preso forma nella mente di Bird oltre trent’anni — ancor prima de Il Gigante di Ferro — e in questi decenni, nonostante le evoluzioni tecnologiche e i cambiamenti dell’industria cinematografica, il concetto fondamentale è rimasto intatto. “L’ho sempre immaginato come una fusione tra la fantascienza e i classici film investigativi degli anni ’40,” afferma Bird. “L’idea alla base? Il mistero del falco (film del 1941 con Humphrey Bogart) che incontra Buck Rogers (serie sci-fi del 1979).”
Nonostante l’azione non manchi e sia un elemento importante per affascinare spettatori di ogni età, Ray Gunn si propone come un’opera diversa dalle altre, dimostrando che l’animazione non è un medium destinato esclusivamente ai bambini. Ecco tutto quello che sappiamo fino ad ora.
Di cosa parla Ray Gunn?
In Metropia, una metropoli situata in un futuro alternativo che strizza gli occhi al 1939, l’investigatore privato Raymond Gunn (Sam Rockwell) viene coinvolto in un caso complicato che comprende alieni, omicidi e una star di nome Venus Nova (Scarlett Johansson).
Nel dare vita a Metropia, Bird ha attinto a una visione del futuro di stampo Art Déco tipica del periodo precedente alla Seconda Guerra Mondiale: ottimista e proiettata verso l’alto. “E se le città avessero continuato a crescere in altezza e aerodinamicità? E se le auto potessero volare e le persone usassero i jetpack come alternativa per spostarsi?” si è chiesto Bird.

Chi sono i doppiatori del film?
Il premio Oscar Sam Rockwell (The White Lotus, Tre manifesti a Ebbing, Missouri) presta la voce a Ray Gunn, un investigatore privato di basso profilo in un’epoca in cui il lavoro investigativo è stato quasi interamente affidato alle macchine. “Sam è un attore meraviglioso; il suo lavoro è fantastico e offre agli animatori uno standard altissimo da raggiungere in termini di performance,” dichiara Bird.
La candidata all’Oscar Scarlett Johansson (Jurassic World Rebirth, Storia di un matrimonio) interpreta Venus Nova, la pop star più famosa al mondo, i cui scandali minacciano di distruggere la sua carriera — e forse di costarle la vita. Johansson ha dichiarato: “Collaborare con Brad Bird è una tappa fondamentale della mia carriera. Amo il suo lavoro da sempre. Questo progetto è speciale perché è la piena realizzazione del percorso artistico di Brad. Non vedo l’ora che il pubblico scopra questa animazione straordinaria, diversa da qualsiasi altra cosa si sia mai vista.”
Il premio Grammy e candidato all’Oscar Tom Waits interpreta Eyera, il compagno più fidato di Ray, che è anche un alieno con un occhio solo. “Ammiro Tom da tempo su più livelli,” dice Bird. “È un talento poliedrico come Scarlett, capace di spaziare tra musica e recitazione. Sullo schermo è sempre magnetico; lavorare con lui è stato incredibile.”

Quando esce Ray Gunn?
L’uscita di Ray Gunn è molto vicina: il lungo viaggio del film verso il debutto si concluderà entro quest’anno. “È stata una sfida realizzare qualcosa di nuovo su così vasta scala, quindi sono davvero felice che Netflix ne abbia colto il potenziale,” conclude Bird. “L’animazione è un mezzo troppo interessante per limitare il tipo di storie che si possono raccontare.”
Ray Gunn sarà disponibile in streaming nel 2026, solo su Netflix.

