Ramayana la nascita di una leggenda

RAMAYANA: LA NASCITA DI UNA LEGGENDA, il trailer italiano del kolossal indiano da 500 milioni di dollari

Il film di Nitesh Tiwari è solo il primo capitolo di un’opera titanica divisa in due parti che porterà nelle sale italiane uno dei testi fondamentali della cultura indiana

Discutere di cinema indiano in Occidente finisce spesso per scivolare nel tranello degli stereotipi: sequenze di ballo improvvisate, effetti visivi volutamente esagerati e toni da melodramma. Negli ultimi anni, tuttavia, una parte dell’industria cinematografica dell’India ha iniziato a investire su produzioni di scala globale puntando a mercati finora poco abituati ai blockbuster orientali. L’esempio più recente e ambizioso di questa tendenza si chiama Ramayana: La nascita di una leggenda (titolo originale Ramayana: Part 1), di cui Sony Pictures Italia ha da poco pubblicato il trailer ufficiale annunciando la data di uscita nelle sale italiane per il 19 novembre.

Il film è una trasposizione su grande scala del Ramayana, il poema epico attribuito al saggio Valmiki che costituisce una delle pietre miliari della letteratura e della mitologia indù. La storia racconta le vicende del principe Rama, incarnazione della virtù e del dovere (il dharma), del suo esilio dal regno di Ayodhya e della sua lotta contro il re demone Ravana, colpevole di aver rapito sua moglie Sita.

Numeri da kolossal hollywoodiano

A rendere il progetto particolarmente interessante è prima di tutto la sua dimensione produttiva. Diretto da Nitesh Tiwari e prodotto da Namit Malhotra (alla guida dello studio di effetti visivi DNEG, già vincitore di diversi premi Oscar per Odissea e Dune), il film fa parte di un progetto in due parti il cui budget complessivo stimato sfiora i 500 milioni di dollari. Si tratta della produzione più costosa della storia del cinema indiano.

La colonna sonora porta inoltre le firme di A.R. Rahman (compositore indiano celebre per The Millionaire) e del tedesco Hans Zimmer, alla sua prima collaborazione per un’opera del cinema indiano.

Distribuiti a livello internazionale da Sony Pictures, i due film sono pensati per testare la tenuta del pubblico occidentale di fronte a racconti epici tratti da tradizioni culturali diverse da quelle della classica cinematografia americana o europea. Se il primo capitolo arriverà nei cinema italiani a novembre, la seconda parte è prevista per l’anno successivo.