Netflix ha diffuso le prime immagini e la data d’uscita del nuovo kolossal francese con Vincent Cassel, ispirato alla figura che avrebbe dato origine al celebre personaggio di Victor Hugo
Per raccontare la storia di uno dei personaggi più famosi della letteratura francese si è scelto di fare un percorso inverso a quello della finzione classica, tornando alle ipotetiche origini storiche che lo hanno ispirato. Il nuovo film originale francese di Netflix ha ora un titolo e una data d’uscita ufficiale: si intitolerà Quasimodo: L’anima di Parigi e sarà disponibile sulla piattaforma streaming a partire dal 27 novembre.
Il progetto, che finora aveva fatto parlare di sé soprattutto tra gli addetti ai lavori con vari titoli provvisori, si prefigura come la produzione cinematografica d’oltralpe più imponente dell’anno per il servizio di streaming, seconda per attesa solo ai nuovi episodi di Lupin, con un budget che si aggira attorno ai trenta milioni di euro.
La storia si distanzia notevolmente dalle trasposizioni tradizionali del romanzo di Victor Hugo (comprese quelle teatrali) e dalle versioni animate più celebri (come non ricordare il classico Disney del 1996 Il gobbo di Notre Dame). Con una durata di un ora e quarantatré minuti, il film si presenta piuttosto come un thriller d’azione ambientato nelle strade parigine e un dramma storico e sentimentale cupo e tragico.
La vicenda si svolge a Parigi nel 1830, nei giorni concitati che precedono la Rivoluzione di luglio, mentre sulla città sferza un’epidemia di colera. Il protagonista si trova bloccato tra le tensioni politiche della capitale e un sentimento impossibile, trasformandosi nel bersaglio di una caccia all’uomo. A inseguirlo tra le strade sconvolte dal contagio ci sono il direttore della Sicurezza e un medico senza scrupoli, determinato a condurre esperimenti clinici su di lui per trovare una cura alla malattia.
L’idea centrale del film nasce dalle ricerche dell’archivista britannico Adrian Glew, secondo cui Victor Hugo si sarebbe basato su uno scalpellino realmente esistito che lavorava nei cantieri di restauro di Notre-Dame. Il regista Jean-François Richet, famoso sia per alcuni crime francesi come il dittico su Mesrine sia per produzioni internazionali come The Plane e Mutiny, ha spiegato che la narrazione muove da una premessa verosimile piuttosto che da una cronaca fedele, mescolando l’inseguimento ad alta tensione con dinamiche sociali legate alla lotta di classe, al rapporto tra élite e popolo e all’etica della medicina.
Ad interpretare il protagonista, attraverso una marcata trasformazione fisica, è Vincent Cassel, volto simbolo del cinema francese. Il cast comprende anche Karim Leklou nel ruolo del capo della Sicurezza e Benjamin Voisin nelle vesti del medico, affiancati da Daphné Patakia, Noémie Lvovsky e Sébastien Pouderoux.


