La serie cult di Steven Knight avrà un sequel ambientato negli anni ’50 con Charlie Heaton e Jamie Bell come protagonisti
L’universo di Peaky Blinders si espande, confermando una tendenza ormai consolidata della televisione contemporanea: le storie di successo non finiscono mai, cambiano solo generazione. L’autore e ideatore della serie, Steven Knight, ha annunciato ufficialmente la produzione di un sequel televisivo diviso in due stagioni da sei episodi ciascuna. La nuova serie sarà ambientata a Birmingham nei primi anni Cinquanta, un decennio dopo gli eventi raccontati nell’ultimo film cinematografico, Peaky Blinders: The Immortal Man (attualmente disponibile su Netflix).
I nuovi protagonisti saranno i figli di Tommy Shelby, il personaggio interpretato da Cillian Murphy che ha guidato la serie originale per sei stagioni dal 2013 al 2022. I ruoli principali sono stati affidati a Jamie Bell (noto fin da giovanissimo per Billy Elliot e recentemente apprezzato in Estranei e nella serie HBO Half Man) e a Charlie Heaton (uno dei volti più riconoscibili di Stranger Things e della serie Industry).
Il contesto e la storia
La nuova serie riprenderà il racconto in una Birmingham profondamente trasformata dalla Seconda guerra mondiale, impegnata in una complessa e brutale ricostruzione post-bellica dopo i bombardamenti che hanno devastato la città inglese. Secondo le prime anticipazioni diffuse dalla produzione, la competizione economica e sociale per la rinascita della città assumerà contorni molto duri e spietati, in linea con lo stile cupo e violento che ha decretato la fortuna del franchise.
«Sono entusiasta di poter annunciare una nuova era per Peaky Blinders», ha dichiarato Steven Knight commentando l’inizio dei lavori. «La storia si sposta nella Birmingham dei primi anni Cinquanta, una città che sta risorgendo dalle ceneri dei bombardamenti. La nuova generazione degli Shelby ha preso in mano il volante, e sarà un viaggio pazzesco». La produzione è già avviata all’interno e nei dintorni dei Digbeth Loc. Studios, i nuovi stabilimenti cinematografici aperti proprio a Birmingham.
Per fare il punto
La saga originale di Peaky Blinders, incentrata sulle attività criminali della famiglia Shelby a Birmingham a partire dalla fine della Prima guerra mondiale, si era conclusa nel 2022 con la sesta stagione. Successivamente, la trama era stata portata avanti dal film Peaky Blinders: The Immortal Man, ambientato durante il secondo conflitto mondiale. Questo nuovo progetto rappresenta il terzo capitolo cronologico della saga.
Chi sono i nuovi Shelby
I due attori principali interpreteranno i due figli maschi di Tommy Shelby, caratterizzati da percorsi di vita e scelte opposte. Jamie Bell sarà Duke Shelby, il figlio maggiore (interpretato nel film da Barry Keoghan). Nella serie originale lo avevamo lasciato alle prese con un grave lutto familiare; nel sequel lo ritroveremo più adulto, ambizioso e integrato nelle logiche criminali della famiglia, descritto dagli autori come un personaggio ancora più pericoloso del passato.

Al contrario, Charlie Heaton interpreterà Charles Shelby, il figlio minore di Tommy. Il suo personaggio torna a Birmingham dopo aver combattuto la guerra in prima linea, spesso dietro le linee nemiche, con il solo desiderio di ritrovare una vita normale e ordinaria. Charles ha interrotto da anni i legami con la banda dei Peaky Blinders e con lo stile di vita eccessivo degli Shelby, ma l’intera narrazione ruoterà intorno alla difficoltà di sfuggire al proprio passato e al proprio sangue.
Il cast comprenderà anche Jessica Brown Findlay (diventata famosa con Downton Abbey), Lashana Lynch (già vista in No Time to Die e nella serie The Day of the Jackal) e Lucy Karczewski, attrice proveniente dal successo teatrale di Broadway Stereophonic, qui al suo debutto televisivo.
La produzione
La serie sarà scritta interamente da Steven Knight e prodotta da Kudos e Garrison Drama per la BBC nel Regno Unito, mentre nel resto del mondo – compresa l’Italia – sarà distribuita direttamente su Netflix, dove sono tuttora disponibili sia le sei stagioni della serie madre sia il film conclusivo. Per Knight si tratta di un periodo particolarmente denso di impegni: di recente ha firmato anche la sceneggiatura di House of Guinness, una serie drammatica focalizzata sulla celebre dinastia dei produttori di birra irlandesi, anch’essa disponibile sulla piattaforma di streaming.

