Paramount+ ha finalmente rotto gli indugi, confermando l’attesissimo rinnovo per la terza stagione di Lioness, l’acclamato spy-thriller che vede protagoniste le star premio Oscar Zoe Saldaña e Nicole Kidman. La notizia, che era nell’aria da mesi, è stata ufficializzata pochi giorni fa dopo un prolungato periodo di negoziazione e pianificazione, soprattutto a causa dei fitti impegni delle due attrici.
Le difficoltà dietro il rinnovo
Il via libera alla terza stagione è arrivato con un tempismo più lungo del solito. Se da un lato Zoe Saldaña aveva già un contratto per tre stagioni, la situazione per la co-protagonista e produttrice esecutiva Nicole Kidman era diversa. La vincitrice dell’Oscar ha infatti dovuto stipulare un nuovo accordo per la prosecuzione della serie, un passaggio che ha richiesto il tempo necessario per definire i dettagli.
La produzione ha dovuto anche navigare con cautela tra gli impegni cinematografici di alto profilo delle due attrici. L’attesa tra la seconda e la terza stagione è stata di quasi un anno, tanto che in questo intervallo Saldaña ha raggiunto la collega Kidman nell’albo d’oro degli Oscar per la sua performance nel film Emilia Pérez.
La serie si era conclusa a inizio 2025, ma il rinnovo della terza stagione era stato inizialmente concesso “in sordina” per permettere ai produttori di coordinare le agende. Solo ad agosto si è diffusa la notizia ufficiale che ha fatto esultare i fan del franchise.
Lioness: una spy story unica
Creata da Taylor Sheridan (la mente dietro successi come Yellowstone e Landman), Lioness si colloca nel genere spy-thriller e ruota attorno alle dinamiche interne di un programma top-secret della CIA.
Al centro della narrazione c’è Joe McNamara (Saldaña), la volitiva e pragmatica capo del programma chiamato “Lioness”. L’obiettivo del programma è reclutare operative femminili per condurre missioni sotto copertura ad alto rischio nella lotta globale al terrorismo e al crimine organizzato.
La prima stagione ha introdotto il pubblico alla storia di Cruz Manuelos (Laysla De Oliveira), una giovane Marine le cui esperienze personali e i sacrifici richiesti dal suo nuovo ruolo hanno evidenziato la dura contrapposizione tra il dovere professionale e la sfera privata. La missione principale era l’infiltrazione nella vita di Aaliyah, figlia di un sospetto finanziatore di attività terroristiche. La seconda stagione ha poi spostato il teatro delle operazioni, immergendo la squadra nel complesso scenario della lotta al narcotraffico in Messico.
Nel corso delle stagioni, Lioness non si è limitata a proporre sequenze d’azione e suspense da operazioni sotto copertura, ma ha approfondito anche i conflitti morali e le tensioni psicologiche che i personaggi hanno dovuto affrontare. La serie esplora l’equilibrio precario tra la leadership e le scelte difficili, i compromessi morali richiesti in guerra e, soprattutto, l’impatto delle responsabilità professionali sulla vita personale e familiare degli agenti operativi.
Con il ritorno delle sue due protagoniste e l’affinata capacità di Taylor Sheridan di creare storie sempre più coinvolgenti, la terza stagione promette di continuare a esplorare i lati oscuri dello spionaggio e i costi umani della sicurezza nazionale.

