Other Worlds: Un'avventura di Stranger Things

Netflix annuncia “Other Worlds: Un’avventura di Stranger Things”

È in arrivo sulla piattaforma di streaming una nuova serie prequel dell’universo di Stranger Things

Prima di Hawkins c’era Marion. Other Worlds: Un’avventura di Stranger Things è la nuova serie live-action annunciata in occasione dello Stranger Things Day, in arrivo su Netflix nel 2028.

Ideata dai fratelli Matt e Ross Duffer insieme a Kate Trefry – già autrice per la serie originale e della pièce teatrale Stranger Things: The First Shadow –, la storia sarà ambientata negli anni Cinquanta, diversi decenni prima delle vicende che hanno coinvolto i ragazzi della cittadina di Hawkins, nell’Indiana. Il progetto si colloca persino prima degli eventi raccontati nello spettacolo teatrale ambientato nel 1959 e incentrato sulla giovinezza di Henry Creel.

«Sognavamo Other Worlds da moltissimi anni, e vederlo diventare realtà è surreale ed entusiasmante», hanno dichiarato i fratelli Duffer. «Ha tutto l’inconfondibile spirito di Stranger Things, ma con un’impostazione del tutto nuova, con nuovi eroi, nuovi cattivi e nuovi… be’, non ci è permesso dire altro. Ora sotto con il casting. Nel frattempo, watch the skies, nerds!».

Le riprese si terranno in Nuovo Messico. Kate Trefry ricoprirà il ruolo di showrunner, co-creatrice, sceneggiatrice e produttrice esecutiva. I primi tre episodi saranno diretti da Joe Wright (già regista di Orgoglio e pregiudizio, Espiazione e L’ora più buia), anch’egli tra i produttori esecutivi insieme ai Duffer (tramite Upside Down Pictures), Shawn Levy con la sua 21 Laps, Paul Dichter, Shelley Meals, Andrea Sperling e Pavlina Hatoupis.

«I fratelli Duffer mi hanno dato il mio primo lavoro retribuito a Hollywood, ed è stato un sogno da allora», ha raccontato Trefry. «Con il supporto di Netflix e 21 Laps ci siamo divertiti immensamente a ritrovare l’orrore, la meraviglia e il mistero della serie madre, raccontando al contempo una storia del tutto nuova che speriamo possa sbalordire e commuovere. Ci sono ancora tantissimi misteri da esplorare».

Shawn Levy ha sottolineato come la nuova serie porti con sé il patrimonio narrativo del titolo originale, ma proiettato verso nuovi scenari: «I semi di questa storia sono stati piantati a Hawkins, ma ora ci avventuriamo in altri mondi fatti di spettacolarità, azione ed emozioni». Anche Jinny Howe, responsabile delle serie scripted di Netflix per gli Stati Uniti e il Canada, ha espresso grande entusiasmo per questo nuovo ampliamento del franchise.

Dall’esordio nel 2016, Stranger Things si è consolidato come uno dei più grandi successi globali della piattaforma, accumulando oltre 1,2 miliardi di visualizzazioni nelle sue prime quattro stagioni. Con l’uscita delle stagioni successive, la serie si è piazzata stabilmente tra le produzioni televisive più viste di sempre su Netflix.

Negli anni l’universo narrativo si è esteso attraverso diverse produzioni collaterali, tra cui la serie animata Stranger Things – Storie dal 1985 – ambientata durante il rigido inverno del 1985 a Hawkins – e le recenti esperienze immersive Stranger Things: The Immersive Experience a Filadelfia e Stranger Things: Face the Dark a Dallas.