NEUROMANTE, un piccolo frammento alla volta

Apple TV ha diffuso un teaser dell’attesissimo adattamento del romanzo di William Gibson stuzzicando gli appassionati del cyberpunk

Per chiunque abbia un minimo di familiarità con la letteratura di fantascienza, ci sono alcune frasi che risuonano immediatamente come un codice di attivazione. Una di queste è l’incipit con cui nel 1984 William Gibson apriva il suo romanzo d’esordio: «Il cielo sopra il porto aveva il colore di un televisore sintonizzato su un canale morto». Quelle parole non solo inauguravano una storia, ma battezzavano l’estetica di un intero genere letterario e visivo, il cyberpunk. Ieri, quella stessa frase è ricomparsa in un brevissimo video diffuso da Apple TV suscitando l’entusiasmo dei fan del romanzo.

La piattaforma di streaming della società di Cupertino sta lavorando da tempo alla serie tratta da Neuromante (Neuromancer). Fino ad ora le informazioni rilasciate sono state pochissime, centellinate secondo una strategia promozionale molto prudente. Nel luglio del 2025 era stato condiviso un primo teaser “In Production” che mostrava l’insegna al neon del Chatsubo, il bar di Chiba City, in Giappone, dove il protagonista Henry Case trascorre le sue giornate all’inizio del libro.

Nel nuovo teaser trailer si vede qualcuno premere un pulsante mentre sullo schermo di un vecchio televisore compare la scritta “Ashpool 1”, subito seguita dalle famose parole. Per i lettori di Gibson, il nome fa riferimento alla famiglia Tessier-Ashpool, la potente e decadente dinastia industriale che governa gran parte delle risorse economiche del mondo distopico del romanzo, i cui membri trascorrono la maggior parte della loro esistenza in uno stato di sonno criogenico mentre i loro cloni gestiscono gli affari di famiglia. Nella serie, il patriarca John Ashpool sarà interpretato dall’attore Peter Sarsgaard.

La scelta di Apple di concentrare i primi accenni promozionali su dettagli così specifici del testo – il bar Chatsubo prima, il sistema Ashpool e la citazione letterale poi – sembra indicare una forte attenzione alla fedeltà dell’opera originale, rassicurando i fan storici sulla bontà dell’adattamento, guidato dallo showrunner Graham Roland e dal regista J.D. Dillard. Lo stesso William Gibson figura d’altronde tra i produttori esecutivi del progetto.

Il cast principale, già annunciato nei mesi scorsi, include Callum Turner nel ruolo del protagonista Henry Case, un hacker la cui memoria neurologica è stata danneggiata e ora non è più in grado di collegarsi alla Matrice. Viene reclutato dal misterioso Armitage (Mark Strong) che, in cambio delle sue abilità di hacker, gli offre una cura per il danno neurale. Briana Middleton nei panni di Molly Millions, la “cyber-guerriera” con lenti a contatto specchiate impiantate direttamente nelle orbite. Anche lei, come Case, è stata ingaggiata da Armitage. I due protagonisti si ritrovano coinvolti in un’insidiosa rete criminale mentre prendono di mira la potente famiglia.

Al momento non c’è ancora una data di uscita ufficiale per la serie, ma si vocifera che potrebbe essere pronta per il prossimo autunno. Non ci resta che attendere la decisione finale di Apple.