Netflix presenta il trailer del film che porta la regista Greta Gerwig nel regno di C. S. Lewis e conferma l’uscita esclusiva in sala
Il colosso dello streaming ha finalmente svelato il trailer ufficiale dell’attesissimo Narnia: Il Nipote del Mago (Narnia: The Magician’s Nephew), il kolossal fantasy firmato dalla regista di Barbie, Greta Gerwig. L’annuncio non riguarda solo le prime immagini della pellicola, ma conferma una strategia distributiva diversa dal solito per il colosso dello streaming.
Narnia: Il nipote del mago godrà di un’esclusiva finestra cinematografica sul grande schermo a partire dall’11 febbraio 2027 (data italiana), con anteprime IMAX dedicate, grazie alla distribuzione nel nostro Paese curata da Eagle Pictures per Sony Pictures. Gli abbonati alla piattaforma dovranno invece attendere il 2 aprile 2027 prima di poter guardare il film sul piccolo schermo.
Un’inversione di rotta clamorosa se si pensa alle pochissime eccezioni del passato: The Irishman di Martin Scorsese ha avuto una permanenza simbolica nei cinema inferiore alle due settimane, mentre Glass Onion: A Knives Out Mystery era rimasto in sala soltanto per sette giorni prima di approdare sulla piattaforma.

Pubblicato come primo libro in ordine cronologico della celebre saga di C. S. Lewis, Il Nipote del Mago racconta le origini stesse del mondo fantastico, pur essendo spesso posposto nelle precedenti trasposizioni al più famoso Il leone, la strega e l’armadio. Si tratta di un debutto assoluto sul grande schermo per questo capitolo, su cui Netflix ha investito cifre enormi per inaugurare il suo primo universo cinematografico.
Il cast stellare comprende nomi del calibro di Carey Mulligan, Daniel Craig, Emma Mackey, Ciarán Hinds e Meryl Streep, affiancati dai giovanissimi David McKenna e Beatrice Campbell nei ruoli dei due piccoli protagonisti.
C’è da dire che questa scelta distributiva non diventerà la norma per le produzioni future della società. Il responsabile della divisione cinema di Netflix, Dan Lin, ha recentemente ribadito la volontà di non collaborare con registi che pretendano a tutti i costi la distribuzione esclusiva in sala, confermando come Greta Gerwig rappresenti un’unica, straordinaria eccezione alla regola per un franchise dalle ambizioni spropositate.


