Sarà divisa in tre parti, racconterà i suoi vent’anni di carriera ad alti livelli e conterrà interviste a molti calciatori e dirigenti che hanno lavorato con lo Special One
Mourinho, la nuova docuserie di Netflix sull’allenatore portoghese, ha una data di uscita ufficiale. La piattaforma di streaming ha diffuso i primi dettagli, un teaser trailer e un’immagine promozionale della produzione in tre puntate dedicata a José Mourinho, uno degli allenatori più vincenti, divisivi e famosi della storia del calcio. La serie sarà disponibile dall’11 agosto.
Le riprese della serie sono durate due anni e, stando alle prime anticipazioni fornite da Netflix, il racconto comincerà idealmente vent’anni dopo la stagione calcistica che ha segnato per sempre la carriera di Mourinho: quella in cui guidò il Porto alla vittoria della Champions League nel 2004. Da quel momento, la docuserie ripercorrerà le tappe principali della sua storia sulle panchine di alcune delle squadre più importanti d’Europa, tra cui il Chelsea, l’Inter — con cui vinse il “Triplete” nel 2010 — e il Real Madrid (squadra dove peraltro è da poco ritornato a allenare).
Negli ultimi anni Netflix ha investito molto sui documentari sportivi dedicati a grandi personaggi o squadre, che si sono rivelati tra i contenuti più visti della piattaforma. Mourinho è stata prodotta da Ventureland, la stessa casa di produzione che ha realizzato la serie Beckham (premiata agli Emmy), oltre ai documentari su gli Wham! e sulla cantante Kylie Minogue. I produttori esecutivi sono John Battsek e Miles Coleman, mentre la regia è stata affidata a Joe Pearlman, che per Netflix ha già diretto la serie biografica sul cantante Robbie Williams e il documentario Lewis Capaldi: How I’m Feeling Now.
Trattandosi di un documentario incentrato su una figura centrale del calcio degli ultimi vent’anni, la produzione ha raccolto le testimonianze di molti ex calciatori, dirigenti e storici avversari di Mourinho. Oltre alle interviste esclusive al tecnico portoghese, nella serie compariranno tra gli altri l’ex allenatore del Manchester United Sir Alex Ferguson, l’ex presidente dell’Inter Massimo Moratti, l’ex capitano interista Javier Zanetti, oltre a diversi giocatori che Mourinho ha allenato nelle sue varie esperienze, come Zlatan Ibrahimović, John Terry, Iker Casillas, Didier Drogba, Samuel Eto’o e Frank Lampard.
La serie proverà a raccontare la figura di Mourinho oltre la sua nota immagine pubblica, fatta di conferenze stampa provocatorie, polemiche con gli arbitri e atteggiamenti teatrali a bordo campo, concentrandosi sulle sue capacità di gestione dei calciatori e sulle grandi contraddizioni che ne hanno accompagnato la carriera.

