Il film è liberamente ispirato al diario dell’archeologo Ranuccio Bianchi Bandinelli “Hitler e Mussolini. 1938: il viaggio del Führer in Italia”
Piperfilm ha pubblicato il trailer ufficiale di L’uomo che poteva cambiare il mondo, il secondo lungometraggio diretto dalla regista e sceneggiatrice belga Anne Paulicevich. Il film uscirà nelle sale italiane il 19 novembre, distribuito da Piperfilm.
Scritto e diretto dalla stessa Paulicevich, il film si ispira liberamente a Hitler e Mussolini. 1938: il viaggio del Führer in Italia, il diario scritto dall’archeologo e storico dell’arte Ranuccio Bianchi Bandinelli. Nel maggio del 1938, in occasione della visita ufficiale di Adolf Hitler nell’Italia fascista, Bianchi Bandinelli – tra i più autorevoli studiosi dell’epoca e distante dalle posizioni del regime – fu incaricato di fare da guida d’eccezione ai due dittatori tra le meraviglie artistiche di Roma, Firenze e Napoli.
Il cast del film comprende Elio Germano nel ruolo dello sfortunato archeologo, Albrecht Schuch nei panni del Führer, Fausto Russo Alesi in quelli del Duce e Linda Caridi (la moglie di Ranuccio), con la partecipazione straordinaria di Edoardo Pesce (l’anarchico). Tra gli altri interpreti figurano Fabrizio Rongione, Maximilian Brauer, Johannes Hegemann, Florian Appelius, Stefano Cenci, Francesco Brandi, Pietro Giannini, Sergio Pierattini e Marco Sincini.
La vicenda si sviluppa nell’arco dei quattro giorni della visita di Stato, durante i quali il confronto intimo e forzato con la bellezza dell’arte antica e con la megalomania dei due leader politici trasforma il percorso dell’archeologo in un dilemma morale e civile, i cui echi e le cui ambiguità continuano a interrogare il presente.


