l'estranea

L’ESTRANEA di Paolo Strippoli rappresenterà l’Italia agli Oscar

La corsa verso la notte più prestigiosa del cinema mondiale ha ufficialmente inizio con una scelta audace che segna un netto cambio di passo per l’industria cinematografica del nostro paese. L’estranea, la seconda pellicola firmata dal giovane regista Paolo Strippoli, è stata designata dal Comitato di Selezione dell’ANICA per rappresentare l’Italia alla 99ª edizione degli Academy Awards nella categoria riservata al miglior film internazionale.

Il comitato composto da personalità del calibro di Giorgio Carlo Brugnoni, Cristina Comencini, Federica Lucisano, Francesco Melzi D’Eril e Niccolò Vivarelli ha deciso di puntare tutto su un’opera capace di scardinare i soliti cliché del nostro cinema d’autore. La motivazione ufficiale mette in luce proprio questa ventata di freschezza, definendolo un lavoro nuovo, di genere, realizzato da un autore emergente che ha già saputo conquistare il cuore del pubblico e il plauso della critica, sia all’interno dei confini nazionali che nel panorama internazionale.

Trattandosi di un’opera che fa del cinema di genere la sua forza portante, questa designazione assume un significato ancora più profondo per la nostra cinematografia, dimostrando come la contaminazione dei stili e il coraggio visivo possano finalmente trovare spazio anche nelle sedi istituzionali.

Il cammino verso la statuetta dorata sarà lungo e articolato. Il primo vero scoglio per la pellicola di Strippoli sarà l’ingresso nella prestigiosa shortlist dei quindici migliori film internazionali, che verrà svelata dall’Academy il 15 dicembre 2026. Qualora il film riuscisse a superare questo fondamentale passaggio, l’appuntamento con la verità si sposterà al 21 gennaio 2027, data in cui verranno ufficializzate le nomination definitive e scopriremo se il titolo italiano entrerà nella mitica cinquina finale.

La notte dei sogni culminerà infine con la cerimonia di consegna degli Oscar a Los Angeles, fissata per il 14 marzo 2027, dove tutti noi torneremo a sventolare il tricolore nella speranza di vedere premiato il coraggio di un cinema italiano capace di rinnovarsi e rischiare.