Le città di pianura ha vinto otto premi alla 71ª edizione dei David di Donatello. Il film di Francesco Sossai, che era già stato accolto molto bene al Festival di Cannes nella sezione Un Certain Regard, è diventato negli ultimi mesi uno dei maggiori successi del cinema italiano recente, sia per la critica che per il pubblico.
Dall’uscita nelle sale lo scorso 25 settembre, il film ha incassato quasi 1,8 milioni di euro, raggiungendo oltre 270 mila spettatori: un risultato notevole per una produzione di questo tipo, alimentato soprattutto da un lungo passaparola che ne ha permesso la permanenza nei cinema per diverse settimane.
Dopo il successo ai David, Le città di pianura tornerà in programmazione nelle sale durante questo fine settimana grazie a Lucky Red (qui trovate l’elenco completo dei cinema che lo proiettano).
I premi ricevuti
- Miglior film
- Migliore regia – Francesco Sossai
- Migliore sceneggiatura originale – Francesco Sossai, Adriano Candiago
- Miglior produttore – Marta Donzelli e Gregorio Paonessa per Vivo film con Rai Cinema, in collaborazione con Philipp Kreuzer per Maze Pictures, Cecilia Trautvetter
- Miglior attore protagonista – Sergio Romano
- Miglior casting – Adriano Candiago
- Migliore canzone originale – Ti di Krano
- Miglior montaggio – Paolo Cottignola
Sinossi
Carlobianchi e Doriano, due spiantati cinquantenni, hanno un’ossessione: andare a bere l’ultimo bicchiere. Una notte, vagando in macchina da un bar all’altro, si imbattono per caso in Giulio, un timido studente di architettura: l’incontro con questi due improbabili mentori trasformerà profondamente Giulio nel suo modo di vedere il mondo e l’amore, e di immaginare il futuro.
Un road movie nella sterminata pianura veneta che viaggia alla velocità con cui si smaltisce una sbronza.
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