l'altro ispettore

L’ALTRO ISPETTORE, la nuova fiction Rai con Alessio Vassallo liberamente ispirata a fatti realmente accaduti

“Un ispettore senza pistola, che per risolvere i suoi casi non usa la violenza, ma la gentilezza, la competenza, lo studio, l’intelligenza e l’empatia.” Con queste parole, la regista Paola Randi descrive il protagonista della serie tv L’altro ispettore, un’innovativa produzione coprodotta da Rai Fiction, Anele e RaiCom.

Al centro della narrazione ci sono i fondamentali temi del lavoro e della cultura della sicurezza. La serie è stata scritta da Salvatore De Mola, Andrea Valagussa, Paola Randi ed Emanuela Rizzuto ed è liberamente ispirata ai romanzi di Pasquale Sgrò, che partecipa al progetto anche come consulente.

Il protagonista è Alessio Vassallo nei panni di Domenico Dodaro, l’ispettore del lavoro che tutti chiamano Mimmo. Al suo fianco:

  • Cesare Bocci interpreta Alessandro, un amico di famiglia e mental coach costretto su una sedia a rotelle. Alessandro è un sopravvissuto all’incidente che, anni prima, costò la vita al padre di Domenico.
  • Francesca Inaudi è il PM Raffaella Pacini, ex compagna di liceo di Mimmo, con cui l’ispettore si ritroverà a collaborare nelle indagini di puntata.
  • La piccola Angelica Tuccini veste i panni di Mimì, la figlia del protagonista.

Ambientata nella suggestiva cornice di Lucca, tra i suoi vicoli medievali e le aree circostanti della campagna toscana, la serie segue Mimmo impegnato quotidianamente a garantire la sicurezza nei luoghi di lavoro e a indagare sui casi in cui questa è venuta meno. Si tratta di storie liberamente ispirate a fatti realmente accaduti, in cui Mimmo si sforza di scoprire le dinamiche e le responsabilità reali. Il suo approccio è sempre umano e imparziale, cercando la collaborazione di tutte le parti in causa: lavoratori, imprenditori, sindacati e istituzioni.

Tra lavoro e sicurezza

L’altro ispettore accende i riflettori su un tema di stringente attualità, invitando a una riflessione collettiva sul lavoro e sulla sicurezza come valore universale. Lo fa attraverso una figura totalmente inedita per la fiction televisiva italiana: un ispettore che non ha bisogno di armi, ma che usa come strumenti la sua competenza, intelligenza ed empatia.

Quando e dove esce

La serie andrà in onda su Rai 1 per tre serate, a partire da martedì 2 dicembre.