L’AGENTE SEGRETO: Il thriller politico di Kleber Mendonça Filho con Wagner Moura

Il cineasta brasiliano Kleber Mendonça Filho, già acclamato a livello internazionale per opere come Aquarius e Bacurau, ha presentato in concorso alla Croisette del 78° Festival di Cannes il suo attesissimo thriller politico: L’agente segreto (O Agente Secreto), grazie al quale ha vinto il premio per la miglior regia. La pellicola ha ottenuto 3 candidature ai Golden Globes ed è entrata nella shortlist agli Oscar nelle categorie Miglior film internazionale e Miglior casting.

Il film, che vede protagonista Wagner Moura (Narcos e Civil War), si immerge nelle ombre della storia brasiliana, offrendo un racconto teso e avvincente di sorveglianza e paranoia.

L’agente segreto sarà distribuito in Italia da Minerva Pictures a partire dal 29 gennaio 2026.

Ambientato nel 1977, in un Brasile ancora sotto lo stretto controllo della dittatura militare, L’Agente Segreto narra la vicenda di Marcelo, un insegnante quarantenne che cerca disperatamente di sfuggire a un passato problematico.

Nella speranza di rifarsi una vita e di ristabilire un contatto con la sua famiglia, Marcelo si rifugia nella città di Recife. Tuttavia, quello che sperava fosse un santuario idilliaco si rivela ben presto una trappola. Non appena arriva, l’uomo si rende conto che il passato lo ha seguito: è sorvegliato, braccato, e ogni suo passo è osservato dalle ombre del potere.

Il film si configura come una lunga fuga di un uomo carismatico ma sfuggente, le cui identità sono perdute, nascoste o inventate. Attraverso gli occhi di Marcelo, Mendonça Filho costruisce un monito civile che non permette di seppellire nell’oblio il cupo periodo degli anni ’70 brasiliani, esplorando il senso di angoscia, la cattività e l’ineluttabilità che il regime imponeva.