LA CASA DI CARTA, l’universo della serie Netflix continua ad espandersi

Netflix ha confermato che l’universo narrativo della Casa di carta, una delle sue serie di maggior successo, continuerà con nuovi progetti anche dopo la fine dello spin-off dedicato al personaggio di Berlino. L’annuncio è arrivato durante un evento promozionale a Siviglia durato tre giorni, organizzato per il lancio della seconda stagione di Berlino (intitolata Berlino e la dama con l’Ermellino), che sarà disponibile sulla piattaforma dal 15 maggio.

Sabato 9 maggio, l’evento si è concluso con una parata coreografica sul fiume Guadalquivir: una barca carica di figuranti con le tute rosse e le maschere di Dalí — diventate il simbolo della serie — ha sfilato sulle note di Bella Ciao, seguita da un’esibizione della cantante spagnola Rosalía. Al termine della serata, Netflix ha diffuso un video che ripercorre le immagini più note della serie originale, accompagnato dalla frase: «La rivoluzione non è ancora finita. Il prossimo capitolo è già cominciato».

Non ci sono ancora dettagli ufficiali su cosa sarà questo “prossimo capitolo”, ma da alcune settimane circolano diverse indiscrezioni, riportate tra gli altri dal quotidiano El País. Secondo queste voci, il nuovo progetto si intitolerebbe Buscametales e sarebbe una miniserie di quattro episodi incentrata sul colonnello Luis Tamayo (l’antagonista della banda, interpretato da Fernando Cayo). La trama seguirebbe il tentativo di Tamayo di recuperare l’oro rubato dalla banda del Professore alla fine della serie principale, cambiando quindi il punto di vista del racconto dai rapinatori alle autorità. Si parla anche di un possibile breve ritorno di Álvaro Morte (il Professore), ma per ora Netflix non ha confermato nulla.

Pedro Alonso dà l’addio a Berlino

L’annuncio del nuovo progetto arriva insieme alla conferma che Pedro Alonso, l’attore che interpreta Berlino, smetterà di vestire i panni del personaggio. In un’intervista a El País, Alonso ha spiegato che la decisione è maturata dopo le riprese della seconda stagione dello spin-off, descrivendola come la chiusura di un ciclo durata nove anni: «È stata una scelta istintiva, non calcolata. Ho avuto la sensazione di aver completato un percorso enorme con un personaggio che mi ha dato tanto».

Alonso ha attribuito la scelta anche alla fatica fisica e psicologica delle ultime riprese e a ragioni personali, tra cui la scomparsa della sua agente storica Clara Heyman. La seconda stagione di Berlino sarà quindi l’ultima per il suo personaggio, anche se, secondo l’attore, i nuovi episodi conterranno degli elementi narrativi che serviranno a collegare la storia ai futuri sviluppi del franchise.

I numeri della serie

Nonostante la serie madre si sia conclusa nel 2021, i numeri continuano a giustificare l’investimento di Netflix in nuovi spin-off. Tre stagioni della Casa di carta sono ancora stabilmente tra i dieci prodotti in lingua non inglese più visti nella storia della piattaforma. La prima stagione di Berlino, uscita a fine 2023, è stata per sette settimane consecutive nella Top 10 mondiale, accumulando circa 348 milioni di ore di visione.

Nella nuova stagione in arrivo il 15 maggio, Berlino e la sua banda (che comprende il personaggio di Damián) si ritrovano a Siviglia per organizzare il furto del celebre dipinto di Leonardo da Vinci, La dama con l’ermellino. Il colpo è in realtà un pretesto per colpire un duca e sua moglie, che avrebbero tentato di ricattare il protagonista.