LA BUONA STELLA: tutto sulla nuova fiction Rai con Miriam Dalmazio, Filippo Scicchitano e Francesco Arca

La buona stella è la nuova fiction Rai diretta da Luca Brignone che andrà in onda in tre prime serate da lunedì 13 aprile su Rai 1. La serie racconta la storia di Simone (Filippo Scicchitano), un matrimonio fallito alle spalle, e di Stella (Miriam Dalmazio), poliziotta ribelle che vuole rimettersi in piedi dopo aver perso l’amore della sua vita. A unire i loro destini è una borsa piena di soldi.

I primi due episodi della serie sono già disponibili in streaming su RaiPlay.

La trama

Simone vive tra le macerie di un matrimonio finito e una carriera sportiva mai decollata. Unico testimone di un delitto, compie un gesto disperato: ruba una borsa piena di soldi trovata sul luogo del crimine. Quel denaro, che doveva rappresentare la sua “buona stella”, si trasforma rapidamente in una condanna. I criminali sono sulle sue tracce, costringendolo a una fuga rocambolesca insieme all’ex moglie Alessia e alla figlia Giada lungo le coste della Calabria, tra Crotone, Isola Capo Rizzuto, Cutro, Botricello e Lamezia Terme.

A indagare sul caso è l’ispettrice Stella Rongoni, una donna che cerca di ricostruire la propria vita dopo la tragica perdita del compagno. Stella è l’unica speranza di salvezza per Simone, ma l’indagine la costringerà a confrontarsi con Valerio (Francesco Arca), dirigente degli Affari Interni e sua vecchia ombra, determinato a ostacolarla a ogni costo.

Le voci dei protagonisti

Miriam Dalmazio (Stella): “Interpretare Stella è stato un regalo. Ho esplorato il genere crime per raccontare un messaggio di speranza: restare ancorati alla vita e lucidi anche nei momenti peggiori per cogliere le seconde possibilità.”

Filippo Scicchitano (Simone): “Simone è un personaggio fragile e coraggioso. Il suo è un viaggio tra tenebre e paradiso, un tentativo di riscatto per ottenere una nuova opportunità dalla sua famiglia.”

Francesco Arca (Valerio): “La durezza del mio personaggio nasce da un dolore non elaborato. Questa serie parla di ferite e di quanto sia necessario trovare la propria strada dopo una caduta.”