kiki - consegne a domicilio

KIKI – CONSEGNE A DOMICILIO torna al cinema in versione restaurata e con un nuovo doppiaggio

Il classico dello Studio Ghibli diretto da Hayao Miyazaki sarà nelle sale a dicembre per proseguire il ciclo di riedizioni dei capolavori dell’animazione giapponese

Il percorso di riscoperta sul grande schermo dei capolavori dello Studio Ghibli si arricchisce di un nuovo appuntamento. A dicembre 2026 – e non più a novembre come annunciato quest’estate durante le giornate di Ciné – arriverà nelle sale italiane una versione inedita e restaurata in 4K di Kiki – Consegne a domicilio, uno dei film più famosi e amati diretti dal regista giapponese Hayao Miyazaki. La riedizione non si limiterà a un miglioramento visivo della pellicola, supervisionato direttamente da Atsushi Okui, direttore dell’imaging digitale dello Studio Ghibli, ma includerà anche un adattamento rinnovato e un nuovo doppiaggio.

Uscito originariamente nel 1989, il film è tratto dall’omonimo romanzo della scrittrice Eiko Kadono ed è da sempre considerato una delle opere più dolci e accessibili della produzione di Miyazaki. La storia segue le vicende di Kiki, una giovane streghetta che, come vuole la tradizione del suo mondo al compimento dei tredici anni, deve lasciare la propria casa per trasferirsi in una nuova città e trascorrervi un anno di apprendistato, imparando a cavarsela da sola.

Accompagnata dal suo fedele gatto nero Jiji, Kiki si stabilisce in una vivace città di mare d’ispirazione europea e decide di mettere a frutto l’unica abilità magica che possiede — volare a cavallo di una scopa — fondando un piccolo servizio di consegne a domicilio.

Al di là della componente fantastica, Kiki – Consegne a domicilio viene spesso ricordato per come affronta temi universali legati alla crescita, come la ricerca della propria indipendenza, alla scoperta di se stessi e dell’amicizia, la gestione dell’insicurezza e le paure nei momenti di sconforto. La nuova uscita nelle sale rappresenta un’occasione sia per chi vuole rivedere il film con la massima qualità e senza il doppiaggio curato da Cannarsi, sia per chi non lo ha mai visto sul grande schermo.