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IL MILANESE, la nuova fiction Rai tra rapine e giustizia

A gennaio 2027 andrà in onda la serie con Alessandro Tedeschi e Vittoria Puccini, liberamente ispirata alla vita di un ex rapinatore

Tra qualche mese, all’inizio del 2027, su Rai 1 andrà in onda una nuova serie in quattro serate e otto episodi dal titolo Il Milanese. È una produzione Rai Fiction e Cross Productions Srl, con la regia di Simone Spada e un cast che vede protagonisti Alessandro Tedeschi e Vittoria Puccini.

La serie racconta la storia di Raffaele Vasile, detto appunto “il Milanese” (interpretato da Tedeschi), un uomo che ha vissuto gran parte della sua vita travestendosi, progettando e compiendo spettacolari rapine in banca nel nord Italia, circondato da auto di lusso, locali alla moda e una doppia vita fatta di eccessi. Fino all’inevitabile epilogo: l’arresto e una condanna a 27 anni di carcere.

La svolta arriva quando a Raffaele viene offerta una via per alleggerire la pena attraverso un programma di giustizia riparativa ideato da Veronica (Vittoria Puccini), la psicologa della struttura penitenziaria. L’obiettivo iniziale del protagonista è puramente utilitaristico: fingersi collaborativo per ottenere un permesso premio e organizzare la fuga. Ma il percorso, che prevede l’incontro con le vittime dei suoi crimini per ascoltare le conseguenze delle sue azioni, lo costringerà a fare i conti con un passato difficile e con le ferite di un’infanzia complessa, portandolo a una profonda riflessione e a una graduale trasformazione.

La sceneggiatura è firmata da Silvia Ebreul, Marcello Izzo, Lorenzo S., Advocat e Mauro Marsili. La narrazione è liberamente ispirata alla storia vera di Lorenzo S., un rapinatore attivo sin da giovanissimo che, dopo una lunga detenzione, ha cambiato radicalmente vita diventando mediatore ed esperto in giustizia riparativa (una vicenda già al centro di un podcast prodotto dalla Rai, sebbene la fiction non ne rappresenti un adattamento letterale).

La serie punta a unire un racconto romanzato — tra colpi spettacolari, travestimenti e flashback — a una riflessione sul valore del recupero, della responsabilità individuale e sulla possibilità, non scontata, di offrire una seconda opportunità a chi ha sbagliato.