Guarda in streaming i cortometraggi d’animazione della Walt Disney

Al giorno d’oggi il cortometraggio d’animazione è un genere seguito da milioni di appassionati. Molti artisti – registi, animatori, disegnatori, musicisti – si mettono continuamente in gioco per raccontare storie brevi e incredibili in grado di suscitare nello spettatore le stesse emozioni dei film, con una sola differenza: la durata! Abbiamo un’altissima considerazione di questi talenti che riescono a concentrare in pochi minuti anni di duro lavoro e meritano tutta la nostra gratitudine.

Vi abbiamo parlato dei 35 capolavori Pixar che lo studio d’animazione ha prodotto tra il 1984 e il 2018, adesso vogliamo farvi conoscere alcuni personaggi dei corti prodotti dalla Walt Disney, cominciando da quelli in bianco e nero, passando per quelli a colori disegnati a mano, per finire con i corti in computer grafica. Ammirando questi lavori è evidente come le tecniche dell’animazione siano cambiate nel tempo ma l’emozione di ammirare una piccola opera d’arte è sempre la stessa.

Alcuni corti sono in italiano, altri in inglese e la qualità video non è sempre altissima. Buona visione!

P.S. Come regalo di Natale abbiamo scovato Il canto di Natale di Topolino (1983) in italiano con una qualità video “eccezionale” (cit.).

Ferdinando il toro (1938)

Ferdinando il toro (Ferdinand the Bull) è un film del 1938 diretto da Dick Rickard. È tratto dal libro La storia del toro Ferdinando di Munro Leaf uscito due anni prima. Tale libro venne bandito in Spagna e bruciato in segno di propaganda nella Germania nazista. È stato l’unico cartone animato degli anni trenta a vincere il premio oscar non facente parte delle Sinfonie allegre, serie di cortometraggi animati prodotti dalla Walt Disney tra il 1929 e il 1938.

Il toro Ferdinando ha l’aspetto del feroce toro da corrida: esemplare robusto, dal manto nero e lucente ma con un temperamento tutt’altro che irascibile, un toro che, a differenza di tutti gli altri suoi amici, non ha alcun interesse nel dimostrare di essere potente e feroce né di diventare un temuto toro da corrida. Al contrario, aspira solo a una vita tranquilla, annusa le margherite di prato, sua grande passione, o si stiracchia all’ombra degli alberi.

The Standard Parade (1939)

The Standard Parade è un film del 1939 prodotto da Walt Disney. È un cortometraggio, parte in live action e parte in animazione, prodotto dalla Disney per la Standard Oil al fine di promuovere una campagna pubblicitaria dove i personaggi Disney avrebbero presentato i prodotti della compagnia petrolifera.

Un prologo live action in bianco e nero racconta la storia di come Walt Disney sia arrivato a Hollywood con 300 dollari, venendo respinto da tutti i grandi studi. Inizia poi una parte animata e a colori, dove i personaggi Disney fanno una parata per pubblicizzare la Standard Oil. Topolino guida la parata, Minni porta una bandiera e i Sette Nani che trasportano le lettere della parola “STANDARD”. La parata continua con Paperino, Pluto, Pippo, i tre porcellini ed Ezechiele Lupo, ognuno dei quali esibisce un cartello.

Il mio amico Beniamino (1953)

Il mio amico Beniamino (Ben and Me), conosciuto anche con il titolo Il mio amico Ben è un cortometraggio animato del 1953. Il film ricevette una candidatura agli Oscar per il miglior soggetto.

A Filadelfia nel 1745, Benjamin Franklin, un tipografo squattrinato, incontra un topolino rivoluzionario di nome Amos che lo aiuta a scrivere il giornale affinché possa pagare l’affitto della sua bottega. La fama di Benjamin comincia a crescere grazie ad Amos che corre in giro ad annotarsi tutte le notizie più importanti. Ma Ben aspira ad altro e così comincia assieme ad Amos a scoprire la potenza del fulmine con l’aiuto di un aquilone. Ma accade un incidente e Amos rimane folgorato e, infuriato, lascia Franklin. Dopo anni Ben, ormai famoso, fa visita al suo amico topo e riesce a convincerlo a tornare con lui.

Golia, piccolo elefante (1960)

Golia, piccolo elefante (Goliath II) è un cortometraggio animato del 1960 della durata di 15 minuti.

Goliath II è un elefante molto piccolo (figlio dell’enorme Goliath). È una grande delusione per suo padre, ma la mamma è sempre al suo fianco, pronta ad aiutarlo quando si mette nei guai, orgogliosa di lui.

Paperone e il denaro (1967)

Paperone e il denaro (Scrooge McDuck and Money) è un film del 1967 diretto da Hamilton Luske. Rappresenta la prima apparizione cinematografica del personaggio di Paperon de’ Paperoni. Si tratta di un film di stampo educativo sull’economia.

Qui, Quo e Qua arrivano al deposito di Paperone con un salvadanaio contenente un dollaro e novantacinque, chiedendo allo zio di risparmiarli per loro in modo che possano diventare ricchi come lui. Paperone spiega loro che il risparmio è solo il primo passo e procede a raccontare la storia della moneta. Quindi avvisa i nipoti che il denaro, per poter crescere, dev’essere sempre in movimento. I nipotini non vogliono più che il loro denaro rimanga fermo, così Paperone decide di farglielo investire. I nipotini non ci capiscono nulla ma si fidano dello zio, che fa firmare loro l’investimento chiedendo però tre centesimi di parcella per la sua consulenza.

https://www.youtube.com/watch?v=DWTjJZxS64Y

L’asinello (1978)

L’asinello (The Small One) è un cortometraggio animato natalizio del 1978 della durata di 26 minuti. Fu distribuito originariamente al cinema negli Stati Uniti prima della riedizione del 1978 di Pinocchio. La storia è basata su un libro per bambini di Charles Tazewell e fu un esperimento per i più giovani animatori Disney, incluso Don Bluth.

Un ragazzino, che abita in una povera casa appena fuori dalle porte di Nazaret, per volere del padre deve separarsi dal suo migliore amico, un vecchio e gracile asino di nome Piccolo, ormai allo stremo delle forze. Il ragazzino si offre di portare Piccolo al mercato, in modo che possa assicurarsi di trovargli un padrone che si prende cura di lui. Ma nessuno lo vuole. Mentre i due piangono sconsolati, un uomo si avvicina al ragazzo e gli chiede se può vendergli l’asino per portare sua moglie incinta a Betlemme. Il ragazzo, che si fida dell’uomo, accetta. Mentre saluta Piccolo per l’ultima volta, nel cielo s’intravede una stella luminosa, che rivela l’identità dell’uomo che ha comprato l’asinello: è San Giuseppe, e Piccolo assisterà dunque alla nascita di Gesù.

Vincent (1982)

Vincent è un film del 1982 diretto da Tim Burton. È un cortometraggio horror. Nella versione originale il film è narrato dall’attore Vincent Price, che fu idolo e ispirazione per tutta la vita di Burton. Da questo rapporto, Price sarebbe apparso nuovamente in Edward mani di forbice di Burton.

Il piccolo Vincent Malloy è un bambino di soli sette anni che ha un sogno molto particolare: essere come il suo attore preferito, Vincent Price. Nella solitudine della stanzetta prova ad imitare l’uomo, utilizzando il cane Abercrombie come pubblico e leggendo i racconti di Edgar Allan Poe per trarre ulteriore ispirazione.

Il canto di Natale di Topolino (1983)

Canto di Natale di Topolino (Mickey’s Christmas Carol) è un film del 1983 diretto da Burny Mattinson. È un cortometraggio animato della serie Mickey Mouse. È tratto dal racconto di Charles Dickens Canto di Natale (1843), con Topolino nel ruolo di Bob Cratchit e Paperon de’ Paperoni in quello di Ebenezer Scrooge.

Questo fu il primo cortometraggio della serie Mickey Mouse prodotto in oltre 30 anni. Con l’eccezione delle riedizioni, Topolino non era apparso nelle sale cinematografiche dall’uscita del corto Topolino a pesca nel 1953. Anche molti personaggi aggiuntivi visti nel film non erano apparsi al cinema per diversi decenni. Il film fu anche l’ultima volta che Clarence Nash doppiò Paperino. Nash era l’unico doppiatore originale nel film, poiché Walt Disney (Topolino) e Pinto Colvig (Pippo) erano morti negli anni ’60, Cliff Edwards (Grillo Parlante) e Billy Gilbert (Willie il gigante) nel 1971, e Billy Bletcher (Gambadilegno) nel 1979.

Il film fu nominato al miglior cortometraggio d’animazione ai Premi Oscar 1984, ma perse a favore di Sundae in New York.

Gli spiriti natalizi del passato, presente e futuro vanno a far visita all’anziano e terribilmente avaro Ebenezer Scrooge, per fargli capire quale sia il vero spirito del Natale.

Il compleanno di Ih-Oh (1983)

Il compleanno di Ih-Oh (Winnie the Pooh and a Day for Eeyore) è un film del 1983 diretto da Rick Reinert. È un cortometraggio d’animazione (ma con introduzione e conclusione in live action) prodotto dalla Walt Disney Productions, il quarto e ultimo del franchise su Winnie the Pooh. Il corto fu distribuito negli Stati Uniti l’11 marzo 1983, abbinato a una riedizione de La spada nella roccia. Per ragioni economiche, l’animazione del cortometraggio non fu realizzata dalla Disney ma dalla Rick Reinert Productions, che aveva già lavorato due anni prima al corto educativo Winnie the Pooh Discovers the Seasons. Questo fu tuttavia solo il secondo cortometraggio cinematografico che la Disney produsse appaltandone l’animazione a un altro studio, dopo Sirenette in festa (1938).

Un giorno, Pooh inventa per caso un gioco chiamato “Poohlegno” che consiste in una gara tra legnetti sfruttando la corrente del fiume. Mentre ci sta giocando con Pimpi, Tappo e Ro, i quattro amici vedono Ih-Oh galleggiare nel fiume.

Una grossa indigestione (1989)

Tummy Trouble è un film del 1989 diretto da Rob Minkoff e Frank Marshall. È il primo cortometraggio d’animazione (con finale in tecnica mista) con protagonisti Roger Rabbit e Baby Herman, prodotto in seguito al successo del film Chi ha incastrato Roger Rabbit (1988). Il corto fu realizzato in nove mesi da 70 animatori e distribuito negli Stati Uniti il 23 giugno 1989 abbinato al film Tesoro, mi si sono ristretti i ragazzi.

Roger Rabbit sulle montagne russe (1990)

Rollercoaster Rabbit è un film del 1990 diretto da Rob Minkoff e Frank Marshall. È il secondo cortometraggio d’animazione (con finale in tecnica mista) con protagonisti Roger Rabbit e Baby Herman dopo Una grossa indigestione (1989).

Curve pericolose (1993)

Trail Mix-Up è un film del 1993 diretto da Barry Cook. È il terzo e ultimo cortometraggio d’animazione (con finale in tecnica mista) con protagonisti Roger Rabbit e Baby Herman. A differenza dei precedenti fu realizzato in digitale tramite il sistema CAPS. Fu distribuito negli Stati Uniti il 12 marzo 1993, abbinato al film Sulle orme del vento.

Destino (2003)

Destino è un cortometraggio, della durata di 6:32 minuti, cominciato nel 1945 dall’animatore statunitense Walt Disney e il pittore surrealista spagnolo Salvador Dalì, completato ed infine prodotto nel 2003.

I disegni e i bozzetti preparativi di Destino vennero realizzati dall’artista John Hench e dallo stesso Dalí in otto mesi, tra il 1945 e il 1946. Tuttavia, a causa di problemi di natura finanziaria, il progetto fu abbandonato: la Walt Disney, infatti, fu colpita da una crisi economica durante la Seconda guerra mondiale. John Hench produsse un piccolo test d’animazione della durata di circa 18 secondi, nella speranza di un futuro recupero del progetto.

Nel 1999, il nipote di Walt Disney, Roy Edward Disney, mentre stava lavorando per la realizzazione di Fantasia 2000, rispolverò il progetto di Destino e decise di ripristinarlo; per il completamento del cortometraggio vennero incaricati gli studios Disney di Parigi. Il film fu prodotto da Baker Bloodworth e diretto dall’animatore francese Dominique Monfrey, per la prima volta nelle vesti di regista. Un team di circa 25 animatori si diede da fare per decifrare gli storyboard criptici di Dalí ed Hench (avvalendosi anche dei diari scritti dalla moglie di Dalì, Gala). Alla fine il risultato fu un cortometraggio in cui sono mescolati elementi di animazione classica a ritocchi apportati con la computer grafica.

In un viaggio surreale, una principessa ballerina è alla ricerca del suo amore nei surreali spazi del deserto.

Lorenzo (2004)

Lorenzo è un cortometraggio d’animazione del 2004, diretto da Mike Gabriel. È basato su un’idea dell’animatore veterano Joe Grant, avuta sessant’anni prima. Il film ha come colonna sonora un tango del musicista argentino Osvaldo Ruggiero, “Bordoneo y 900”, interpretato da Juan José Mosalini e la sua Big Tango Orchestra.

Questo cortometraggio doveva essere parte di un film musicale a episodi, séguito di Fantasia e Fantasia 2000. Quando questo progetto fu cancellato, gli episodi che lo componevano sono stati distribuiti gradualmente come cortometraggi indipendenti al cinema oppure in DVD. Lorenzo è uscito nei cinema americani il 28 maggio 2004 allegato al film di Garry Marshall Quando meno te lo aspetti.

Rapunzel – Le incredibili nozze (2012)

Rapunzel – Le incredibili nozze (Tangled Ever After) è un cortometraggio di animazione digitale del 2012 della durata di 6 minuti diretto da Nathan Greno e Byron Howard. Seppur breve, è il sequel di Rapunzel: La serie.

Il regno è in festa dopo la scomparsa mortale di Madre Gothel e il popolo si sta radunando per festeggiare le nozze di Rapunzel con Eugene. Pascal e Maximus, rispettivamente il camaleonte floreale e il destriero incaricato di portare gli anelli, perdono le fedi. Si scatena cosi una ricerca frenetica per ritrovarle prima che qualcuno si accorga della loro scomparsa.

Frozen Fever (2015)

Frozen Fever è un cortometraggio d’animazione al computer (8 minuti) diretto da Chris Buck e Jennifer Lee. Si tratta di uno spinoff di Frozen – Il regno di ghiaccio. Il film ha debuttato nelle sale cinematografiche accanto al film live-action Cenerentola nel 2015 e include la canzone originale Un giorno perfetto. Al corto è seguita, nell’autunno 2017, la featurette Frozen – Le avventure di Olaf.

Elsa e Kristoff vogliono organizzare una grande festa per il compleanno di Anna, ma i poteri del ghiaccio di Elsa rischiano di rovinare i loro piani.

Frozen – Le avventure di Olaf (2017)

Frozen – Le avventure di Olaf (Olaf’s Frozen Adventure) è un cortometraggio d’animazione diretto da Kevin Deters e Stevie Wermers.

Si tratta del secondo spinoff di Frozen – Il regno di ghiaccio. Il corto, successivo a Frozen Fever del 2015, è stato proiettato nelle sale cinematografiche insieme al film d’animazione della Pixar Coco. Il 2 dicembre la Disney decide di interrompere le proiezioni del corto nei cinema americani, a causa delle proteste degli spettatori, per via della durata ritenuta eccessiva.

Quando il regno di Arendelle si svuota per il periodo delle vacanze, Anna e Elsa realizzano di non avere tradizioni di famiglia. Olaf decide di intraprendere una missione per salvare il Natale.

Autore dell'articolo: moviedigger

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