Giovannino Guareschi - Non muoio neanche se mi ammazzano

GIOVANNINO GUARESCHI – NON MUOIO NEANCHE SE MI AMMAZZANO: Giuseppe Zeno porta su Rai 1 il papà di Don Camillo e Peppone

Il film televisivo racconta la vita, gli amori e le battaglie di uno degli autori italiani più venduti al mondo, un uomo libero e mai domo

Ci sono figure nella storia della nostra letteratura che hanno saputo raccontare l’Italia meglio di chiunque altro, senza mai piegarsi alle mode o ai compromessi del potere. Una di queste è senza dubbio Giovannino Guareschi, uno degli autori italiani più letti e tradotti in assoluto nel mondo (oltre 20 milioni di copie in 142 lingue), creatore dell’universo immortale di Don Camillo e Peppone.

Per ripercorrere l’avventura umana e artistica di questo gigante della nostra cultura, domenica 20 settembre andrà in onda in prima serata su Rai 1 il film Giovannino Guareschi – Non muoio neanche se mi ammazzano.

Un cast d’eccezione per un ritratto intimo e passionale

A vestire i panni del celebre scrittore emiliano troviamo Giuseppe Zeno, affiancato da:

  • Benedetta Cimatti nel ruolo dell’amata moglie Ennia;
  • Andrea Roncato nei panni del padre Primo Augusto Guareschi;
  • Maurizio Donadoni nel ruolo dell’editore Angelo Rizzoli;
  • Salvatore Striano a interpretare il noto produttore cinematografico Peppino Amato.

La pellicola vuole mostrare sia l’intellettuale istrionico e battagliero, sia il lato più intimo dell’uomo, profondamente legato ai valori semplici e a due grandi punti fermi: l’amore incrollabile per la moglie Ennia e il profondo legame con la sua terra, la Bassa Padana.

L’uomo libero oltre l’autore di Mondo Piccolo

La vita di Guareschi è stata un susseguirsi di alti e bassi, segnata da un carattere volitivo e irremovibile. Criticò apertamente il nazifascismo e si rifiutò di combattere per la Repubblica Sociale, scelta che gli costò la deportazione nei campi di concentramento tedeschi. Allo stesso tempo, rimase sempre critico nei confronti del comunismo sovietico così come del consumismo capitalistico americano, mantenendosi fedele solo ai propri ideali.

Proprio da questa sua visione originale nasce il fortunato saga di Mondo Piccolo: un microcosmo rassicurante rispecchiato nelle storiche rivalità tra il parroco Don Camillo e il sindaco Peppone. Un successo letterario travolgente che sbarcò poi sul grande schermo con una serie di trasposizioni cinematografiche diventate veri e propri classici del cinema italiano.

Un appuntamento televisivo imperdibile per chi vuole riscoprire la storia di un uomo che, con ironia, matita e parole, non si è mai fatto piegare da nessuno.