Paramount Pictures conferma il seguito del cult del 1990 con Anne Hathaway al fianco di Tom Cruise
L’odore di gomma bruciata, il rombo assordante dei motori V8 e il fascino senza tempo della velocità su pista stanno per fare un grande ritorno al cinema. Dopo anni di indiscrezioni, Paramount Pictures ha ufficialmente confermato l’arrivo di Days of Thunder (il sequel dell’iconico Giorni di tuono), fissando la data di uscita nelle sale — rigorosamente in formato IMAX — per l’estate del 2028 (con debutto previsto per il 2 giugno).
Ma la vera bomba non è soltanto il ritorno di Tom Cruise nei panni dell’incosciente e talentuoso pilota Cole Trickle: ad affiancarlo in questa nuova spericolata avventura automobilistica ci sarà una co-protagonista d’eccezione, Anne Hathaway. L’attrice premio Oscar interpreterà l’ingegnere di gara e proprietaria della scuderia, promettendo un’alchimia su schermo del tutto inedita. Cruise stesso ha rivelato la collaborazione attraverso un video social girato direttamente sul circuito, scatenando l’entusiasmo dei fan. La sceneggiatura è stata affidata a Will Staples, pronto a portare la cultura della NASCAR nelle tecnologie cinematografiche di ultima generazione.
Quando Tony Scott portò la NASCAR sul grande schermo
Per capire l’attesa attorno a questo seguito, bisogna fare un salto indietro fino al 1990, l’anno in cui il cult originale diretto da Tony Scott arrivò al cinema. Freschi del successo planetario di Top Gun (1986), il produttore Don Simpson, Jerry Bruckheimer e Tom Cruise decisero di traslare la stessa formula di adrenalina, montaggio serrato e romanticismo patinato dai cieli delle frecce tricolori all’asfalto arroventato della NASCAR.
Giorni di tuono ci presentava Cole Trickle, un giovane e sfacciato pilota proveniente dalle ruote scoperte che doveva imparare a dominare la furia brutale delle stock car. Supportato dal leggendario capo-macchina Harry Hogge (interpretato da uno straordinario Robert Duvall) e rivale/amico di Rowdy Burns (Michael Rooker), il film definì l’estetica action degli anni ’90 grazie alla regia iper-dinamica di Scott e alla colonna sonora graffiante firmata da Hans Zimmer. Senza dimenticare l’iconica intesa sul set tra Cruise e Nicole Kidman (nel ruolo della dottoressa Claire Lewicki), che proprio durante quella produzione videro nascere la loro storica storia d’amore.
Cosa aspettarsi dal sequel
Dopo lo strabiliante successo di Top Gun: Maverick, Tom Cruise sembra intenzionato a riprendere in mano i classici che hanno segnato la sua carriera per regalar loro un capitolo moderno pensati per i nuovi e vecchi fan e per la massima esperienza in sala. La promessa è quella di non usare scorciatoie digitali e di far sentire agli spettatori il vero peso della forza G sulle curve paraboliche di Daytona.

