La Rai ha presentato il palinsesto per la prima metà del 2026: un’offerta ricca e articolata che animerà i canali del digitale terrestre e la piattaforma streaming di RaiPlay da gennaio a maggio. La programmazione spazia tra film e serie tv di generi diversi, alternando gialli, thriller e commedie a produzioni più profonde come dramedy, ricostruzioni storiche e racconti di formazione.
Il panorama della fiction italiana si rinnova partendo dai grandi successi letterari, a cominciare da Guerrieri – La regola dell’equilibrio. In questo avvincente legal drama, Alessandro Gassmann dà corpo ai romanzi di Gianrico Carofiglio, muovendosi in un delicato intreccio tra giustizia ed etica.
Dalle aule di tribunale ci si sposta poi tra i banchi di scuola con La preside, dove la regia di Luca Miniero guida Luisa Ranieri nel ruolo di una dirigente ispirata a Eugenia Carfora; una storia potente che racconta come l’impegno civile possa trasformare l’Istituto superiore di Caivano in un concreto simbolo di riscatto sociale.
Il tema dell’impatto della storia sulle vite dei singoli prosegue nel period-drama Prima di noi, tratto dall’omonimo romanzo di Giorgio Fontana. Qui, Linda Caridi e Andrea Arcangeli prestano il volto a tre generazioni di una famiglia che diventa lo specchio dei cambiamenti epocali dell’Italia, legando i sogni privati all’evoluzione del Paese.
Se in questo affresco storico sono i legami familiari a fare da filo conduttore, in Una famiglia imperfetta è la loro crisi a diventare protagonista: Serena Autieri si trova infatti a fronteggiare le crepe di una relazione solo apparentemente solida, in un viaggio emotivo che, attraverso un improvviso ritorno a Napoli, rimetterà tutto in discussione.
Dalle vicende private e sentimentali si passa infine alla cronaca più profonda e drammatica con L’invisibile. Questa nuova produzione Rai sposta l’obiettivo sulla complessa caccia a Matteo Messina Denaro, ripercorrendo la latitanza dell’ultimo boss corleonese dai tragici anni Novanta delle stragi di Capaci e via D’Amelio fino al 16 gennaio 2023. La narrazione culmina nel racconto della sua clamorosa cattura presso la clinica La Maddalena di Palermo, chiudendo così un cerchio fondamentale della storia recente del nostro Paese.
Film
Le date potrebbero subire delle variazioni
- 02 gen: Purchè Finisca Bene – Seduci & Scappa (disponibile su RaiPlay)
- 07 gen: Purchè Finisca Bene – Tempi supplementari
- 13 gen: Zvanì – Il romanzo famigliare di Giovanni Pascoli (Rai 1)
- 23 feb: Rosso volante (Rai 1)
- feb: Franco Battiato. Il lungo viaggio
- Gloria 2
- Un futuro aprile
Purchè Finisca Bene – Seduci & Scappa
Disponibile su RaiPlay
Quando ricompare nella sua vita Max, ex compagno e truffatore, Alice, una mamma single, si rigugia a casa del burbero zio Calogero con sua figlia Diana. Lì la donna mette a punto un piano diabolico per sedurre gli uomini che frequentano il lungomare ionico e reperire i soldi necessari per scappare in Norvegia, ma non ha fatto i conti con l’amore.
Purché finisca bene – Tempi supplementari
Mercoledì 7 gennaio su Rai 1
Dieci anni fa, Sandro era tra gli allenatori di hockey più quotati, ma per un colpo di testa durante una finale ha perso tutto. Oggi il destino gli serve una seconda possibilità: allenare una scalcinata squadra giovanile. Ma al palaghiaccio Sandro incontra anche sua figlia Thea, che non vede da anni e che si allena come pattinatrice sotto la guida dell’affascinante Julia. Riuscirà Sandro a entrare in relazione con i ragazzi, a riavvicinarsi a sua figlia e ad accogliere l’amore?
Zvanì – Il romanzo famigliare di Giovanni Pascoli
Martedì 13 gennaio su Rai 1 (dopo la messa in onda sarà disponibile su RaiPlay)
1912: Giovanni Pascoli è morto e un treno parte da Bologna per le sue esequie con studenti, autorità e parenti, tra cui la sorella Maria, chiamata Mariù. Il viaggio riflette il lutto del Paese, dove persone di tutte le classi sociali rendono omaggio al poeta.
Attraverso i ricordi di Mariù, ripercorriamo la vita di Pascoli: l’assassinio del padre, la giovinezza segnata dalla povertà, l’impegno politico e il rapporto complicato con Giosuè Carducci. Nonostante difficoltà personali e politiche, Pascoli si laurea e riabbraccia le sorelle dopo anni. Vivono insieme, ma le dinamiche familiari sono tese: Ida, più indipendente, lascia il fratello per cercare una vita propria. Giovanni, famoso ma infelice, si ritira con Mariù a Castelvecchio.
Rosso volante
In prima visione su Rai1 lunedì 23 febbraio.
Eugenio Monti, campione di bob, ha vinto quasi tutto ma gli manca l’oro olimpico, che è deciso a conquistare a Innsbruck. Monti realizza un tempo eccezionale ma durante la gara si accorge che il rivale Nash ha perso un bullone e, senza pensarci un attimo, gli dà il suo. Un gesto di grande lealtà sportiva che permette agli inglesi di vincere l’oro, mentre l’Italia deve accontentarsi del bronzo.
Per il suo eccezionale esempio di fair play, il CIO premia Monti con il trofeo Pierre De Coubertin, considerato la più alta onorificenza per un atleta. Dopo una serie di incredibili vicissitudini, Eugenio Monti vincerà l’oro Olimpico a Grenoble nel 1968. Rosso Volante è il racconto di quattro anni di tenacia, sconfitte e speranze di un campione che ha sempre sfidato la vita con coraggio e determinazione.
Franco Battiato. Il lungo viaggio
Uno sguardo avvincente sulla vita e sulle passioni di uno dei più grandi artisti della musica italiana. Il film segue il percorso del giovane Battiato dalla Sicilia al suo arrivo a Milano, esplorando i momenti cruciali del cammino verso il successo e seguendolo fino al ritorno nell’amata terra d’origine.
Al centro della narrazione anche l’evoluzione del suo talento musicale e alcuni degli incontri significativi che hanno plasmato la sua carriera e il suo spirito creativo, tra cui quello con Giuni Russo, Juri Camisasca e Giusto Pio, amico e coautore di alcuni dei brani più iconici del repertorio di Battiato.
Gloria 2
Dopo aver mentito al pubblico e ai suoi familiari pur di tornare sotto i riflettori, Gloria Grandi, attrice viziata sul viale del tramonto, è riuscita a ottenere l’effetto opposto. In carcere in attesa di giudizio è costretta a fare i conti con le conseguenze che le sue azioni hanno avuto, non solo su di lei, ma soprattutto sulla sua famiglia. E, come se non bastasse, qualcuno sta per pubblicare una biografia “non autorizzata” sulla sua vita e sulla sua infanzia al Tufello.
Terminata la custodia cautelare, Gloria cerca di mantenere un equilibrio tra i servizi socialmente utili, svolti proprio nel quartiere da cui è fuggita, le sedute di psicoterapia imposte dalla corte e i maldestri tentativi di riconquistare coloro che ama. Per Gloria non si tratta più di tornare o meno sulla cresta dell’onda, ma di fare pace con il proprio passato in un imprevedibile percorso di accettazione e rinascita. Riuscirà anche a conquistare il cuore di Alex, la stima di Emma e un nuovo posto nel mondo del cinema?

Un futuro aprile
2 aprile 1985: due auto, una dietro l’altra, viaggiano sulla strada che collega Pizzolungo a Trapani. In una c’è Barbara Asta con i due figli gemelli di sette anni, nell’altra il giudice Carlo Palermo, trasferito alla procura di Trapani solo pochi giorni prima. Le auto si affiancano per un attimo e proprio in quel momento l’autobomba parcheggiata sul lato della strada esplode seminando morte: il giudice Palermo viene ferito, mentre Barbara e i suoi gemelli non sopravvivono all’attentato. Margherita Asta, 11 anni, si salva perché è a scuola, ma perde la madre e i fratellini in quella strage di mafia.
Il padre, Nunzio, segue per anni le indagini della procura e i processi che accusano mandanti ed esecutori, senza che vengano identificati i veri colpevoli. Margherita cresce tra dolore e rabbia, convinta inizialmente che la tragedia sia colpa del giudice. Dopo la morte del padre, si costituisce parte civile in un nuovo processo che porta finalmente alla condanna dei colpevoli. Solo allora decide di incontrare Carlo Palermo, sopravvissuto ma devastato dal senso di colpa: il loro incontro diventa un momento umano e intenso di riconciliazione e rinascita.

Fiction
Le date potrebbero subire delle variazioni
- 04 gen: Prima di noi
- 08 gen: Don Matteo (stagione 15)
- 12 gen: La preside
- 27 e 28 gen: Morbo K – Chi salva una vita salva il mondo intero
- 05 mar: Doc (stagione 4)
- 10 mar: Le libere donne
- 13 mar: Mare fuori (stagione 6 su Rai 2)
- L’invisibile – La cattura di Matteo Messina Denaro
- Cuori (stagione 3)
- Guerrieri – La regola dell’equilibrio
- Una famiglia imperfetta
- Imma Tataranni – Sostituto procuratore (stagione 5)
- Roberta Valente – Notaio in Sorrento
- Una finestra vistalago
- Uno sbirro in Appennino
- Estranei (Rai 2)
Prima di noi
Domenica 4 gennaio su Rai 1 per cinque serate
Una grande saga famigliare che abbraccia il Novecento italiano dal Friuli rurale alla Torino delle fabbriche. Tre generazioni della famiglia Sartori si dibattono tra la ricerca del successo personale, il sogno della rivoluzione, la cattedra di una scuola o il ring di un incontro di boxe.
Protagonisti donne e uomini, costruttori e distruttori, archetipi eterni che cercano un posto nel mondo. Su di loro pesano le colpe dei padri, una spirale contro cui lottare, quel prima di noi che sembra condannarli tutti. Saranno i più giovani tra i Sartori a trovare finalmente la forza di liberarsi grazie alle parole di Nadia, capostipite della famiglia, forza generatrice protagonista di questo racconto. Un secolo di piccola e grande Storia che contiene tutto: la colpa, la vergogna, la rabbia, il viaggio, gli ideali, il perdono e soprattutto l’amore.
Don Matteo 15
Giovedì 8 gennaio su Rai 1
Torna con una nuova stagione Don Matteo. Nei nuovi episodi don Massimo si ritrova a prendersi cura di un’adolescente incinta, Maria, che a seguito di un’aggressione ha perso la memoria. Il sacerdote accoglie la ragazza in canonica e, per aiutarla a ricordare chi sia, inizia a indagare sul suo passato, arrivando a scoprire una minaccia da cui va salvata.
Diego e Giulia, intanto, portano avanti la loro storia. I due non potrebbero essere più diversi: lui, rigido e precisino, ha fatto della disciplina la sua corazza; lei, invece, non ama fare piani e si lascia guidare dai sentimenti. Dopo diversi mesi di relazione, il loro amore sarà ancora abbastanza forte per colmare queste differenze?
In caserma, invece, l’arrivo del nuovo maresciallo Caterina Provvedi potrebbe rompere gli equilibri e mettere Cecchini in una difficile posizione. I due marescialli porteranno tanti guai e tanto divertimento, ma anche emozioni e sorprese, come il segreto che Caterina nasconde dietro l’atteggiamento un po’ goffo e che, all’inizio, condivide soltanto con don Massimo.
La preside
Lunedì 12 gennaio su Rai 1
È possibile salvare i ragazzi da un destino infame di criminalità e analfabetismo attraverso la scuola, anche quando non vogliono essere salvati? Eugenia Carfora – 47 anni, un entusiasmo travolgente e un’assoluta incapacità ad arrendersi – crede di sì. Per questo, al suo primo incarico come preside, sceglie l’Istituto Morano di Caivano. Posizionato al centro di una delle più grandi piazze di spaccio d’Europa, il Morano è tristemente famoso per l’assenteismo degli studenti e la totale mancanza di risorse.
Quella che ad altri potrebbe sembrare una sfida impossibile, però, per Eugenia diventa una missione: “Quando le cose sono così brutte, è facile immaginarsele più belle”. Per salvare i ragazzi e garantire a ognuno di loro un riscatto e un futuro migliore, Eugenia fa di testa sua mettendosi continuamente in pericolo. L’unico a condividere i suoi metodi è Vittorio, insegnante di italiano appena arrivato dal nord perché attratto dalla storia del Morano.
Morbo K – Chi salva una vita salva il mondo intero
In prima visione su Rai 1 martedì 27 gennaio e mercoledì 28 gennaio.
Poco prima del rastrellamento del ghetto di Roma nel 1943, il professor Prati, direttore dell’ospedale Fatebenefratelli, riesce a trasferire alcune famiglie ebree in un reparto speciale, salvandole da un triste destino. Per evitare che i nazisti raggiungano l’isola, il medico ha la brillante idea di inventare un virus altamente contagioso che colpisce gli ebrei: il morbo K, dal nome del generale nazista Kappler che controllava Roma in quel periodo.
Tra le famiglie salvate dal direttore c’è anche quella di Silvia Calò, una giovane ebrea dal grande talento artistico, ma con un futuro già segnato e legato all’azienda di famiglia. Silvia si innamora quasi subito di un giovane medico, Pietro Prestifilippo, nonostante lui sia promesso sposo a un’altra. Intanto, Kappler minaccia la comunità ebraica, chiedendo un tributo in oro per evitare la deportazione. Contravvenendo però alla parola data, in un giorno d’autunno Kappler raduna gli abitanti del ghetto e li fa caricare sui treni destinati ai campi di concentramento. Il destino di Silvia, di Pietro e del professor Prati si consumerà nelle ultime drammatiche ore prima che i treni lascino Roma.
Cuori 3
È il 1974, sono passati cinque anni dalla fine della precedente stagione. Alberto e Delia sono finalmente convolati a nozze, coronando il loro sogno, e sono talmente innamorati da cercare di avere un figlio, che però non arriva. In reparto la loro complicità inizia a mostrare qualche crepa a causa del nuovo primario Luciano La Rosa, uomo di grande rigore ma di altrettanta rigidità, che rischia di metterli in competizione. Non sarà, però, solo questo a far scricchiolare il matrimonio: Alberto, infatti, nasconde un segreto che non ha mai avuto il coraggio di confessare a Delia e che riemergerà dal passato sotto forma di una bellissima e languida cantante di night club, Irma.

L’invisibile – La cattura di Matteo Messina Denaro
Si intitola L’invisibile la fiction Rai che racconterà la lunga caccia all’ultimo boss corleonese, Matteo Messina Denaro. La serie ripercorrerà le tappe fondamentali della latitanza del boss, dai primi anni Novanta, passando per le stragi di Capaci e via D’Amelio, fino al 16 gennaio 2023, giorno della sua clamorosa cattura presso la clinica La Maddalena di Palermo nel quartiere San Lorenzo.
Il ruolo di Matteo Messina Denaro è stato affidato a Ninni Bruschetta. Accanto a lui, Lino Guanciale interpreterà Lucio Arcidiacono, un ufficiale del ROS impegnato nella ricerca. Fanno parte del cast anche Leo Gassmann, Levante, nei panni della moglie di Arcidiacono, e Noemi Brando.
Guerrieri – La regola dell’equilibrio
Guido Guerrieri è un avvocato brillante, sempre in bilico tra successo e fragilità. Appassionato di boxe, nostalgico dell’amore perduto per la moglie Sara, dalla quale si sta separando, Guerrieri affronta con acume, sensibilità e abilità dialettiche i casi oggetto delle sue istrioniche difese dibattimentali: un cliente che emerge come un fantasma dal suo passato, la misteriosa sparizione della giovane Manuela, l’omicidio di una ricercatrice biologa e soprattutto la vicenda di un vecchio amico, il giudice Larocca, stimato magistrato accusato di corruzione.
Ad affiancarlo in queste sfide il fido Tancredi, abile ispettore di Polizia; Annapaola, ex giornalista di cronaca nera, ora audace investigatrice privata; Consuelo, efficiente praticante dello studio Guerrieri; il nuovo stagista Tony, distratto patologico ma imprevedibile e geniale. La serie, attraverso lo sguardo partecipe e ironico del protagonista, racconta gli ingranaggi e le logiche della giustizia attuale con ritmo e tensione da thriller.
Una famiglia imperfetta
Anna e Angelo Colombo vivono a Milano e finalmente si sposano dopo vent’anni insieme e due figli meravigliosi. La famiglia perfetta con una vita perfetta. Il giorno dopo il matrimonio arriva però un ufficiale giudiziario: conti pignorati e sfratto esecutivo. Angelo spiega che sono stati truffati dal commercialista ed è sicuro che presto si risolverà tutto.
La soluzione al momento è una sola: vendere la casa che Anna ha da poco ereditato dalla madre a Napoli, la città da cui manca da più di vent’anni. Una volta a Napoli, però, i Colombo scoprono, scioccati, che l’appartamento è occupato dal padre di Anna (con cui lei ha interrotto ogni rapporto e che ha l’usufrutto della casa) e dalla sua nuova famiglia.
Mentre questa circostanza li costringe a una convivenza forzata e a fare i conti con il passato, la coppia va in crisi quando si scopre che Angelo non è stato truffato e che la responsabilità del fallimento è sua.
Nello stesso tempo il passato di Anna ritorna carico di amiche, segreti, sogni infranti e un antico amore forse mai del tutto sopito. A rendere tutto più complicato, un’ombra: una donna scomparsa, un giallo che rischia di rimettere in discussione il precario equilibrio che i Colombo stanno faticosamente cercando di ricostruire.

Imma Tataranni – Sostituto procuratore S5
Con una figlia ormai indipendente e un marito dal quale separarsi, Imma si ritrova sola, senza più punti di riferimento. Anche Pietro sembra lontanissimo da lei, tutto preso da una nuova opportunità professionale in una grande azienda dove, per la prima volta, si sente apprezzato.
Imma si butta sul lavoro, ma i casi su cui indaga sono tutti legati a famiglie disfunzionali, come la sua. Inoltre, Vitali è tornato a Napoli e il nuovo procuratore capo, rigido e invadente, non tollera la sua indole da battitore libero. Per fortuna c’è Diana, anche se pure lei deve affrontare piccoli tormenti. In questo caos, tra ironia e disillusione, Imma capirà che nessuno si salva da solo. Nemmeno lei.
Le libere donne
Seconda guerra mondiale. Mario Tobino è uno psichiatra anticonvenzionale, animato da una profonda passione per la poesia. All’ospedale psichiatrico di Maggiano sfida le regole repressive per difendere la dignità delle sue pazienti: un gruppo di donne che lui ama chiamare “le libere donne”.
La sua vita prende una svolta inaspettata quando incontra Margherita Lenzi, una giovane e bella ereditiera rinchiusa nell’ospedale contro la sua volontà dal marito. Margherita è veramente pazza o è solo la vittima di un uomo violento, ansioso di mettere le mani sulla sua eredità? Mentre Mario va in cerca della verità, un amore inaspettato si accende, spingendolo a confrontarsi con dilemmi morali e a rischiare la sua posizione. Un avvincente dramma storico-sentimentale che esplora il sottile confine tra passione e follia.

Roberta Valente – Notaio in Sorrento
Roberta, giovane notaio brillante e perfezionista, vive pianificando ogni dettaglio per tenere a bada l’ansia e il ricordo di una tragedia che l’ha segnata profondamente. Dopo aver primeggiato negli studi e vinto il concorso notarile, sceglie come sede Sorrento, luogo di straordinaria bellezza e sua città natale.
Qui, mentre prepara con entusiasmo l’imminente matrimonio con Stefano, il fidanzato di sempre, Roberta si trova a fare i conti con una realtà più complessa del previsto. L’incontro con Leda, una cameriera solare e impulsiva, e con Vito, un pescatore legato al suo passato, incrinerà le sue certezze e il suo bisogno di controllo. Nel frattempo, una serie di casi notarili intricati e ricchi di risvolti umani la trascineranno in situazioni delicate e imprevedibili.

Una finestra vistalago
Anni Trenta. Il giovane maresciallo dei carabinieri Ernesto Maccadò riceve il suo primo incarico come comandante nella stazione di un piccolo paese sul lago di Como. Vi arriva dalla natia Calabria con Maristella, l’amatissima moglie, e una valigia piena di sogni e di timori sulla capacità di assolvere ai suoi doveri in un luogo lontano e sconosciuto; un luogo dove scoprirà presto che non sarà facile farsi accettare.
Attraverso storie a volte realistiche e a volte surreali, seguiremo il romanzo di formazione di Maccadò, di Maristella e del piccolo Vinicio, orfanello alla ricerca di una famiglia. Ma anche del brigadiere Letterio Misfatti, una sorta di Virgilio siciliano che insieme alla moglie Agata accompagnerà la coppia del Sud Italia alla scoperta di quella piccola comunità sulle rive del lago, chiusa nei propri riti e segreti. Il percorso di Maccadò sarà contrassegnato da pregiudizi e ostacoli, tant’è che si convincerà che – non riuscendo a essere accolto, capito e apprezzato dal paese – non gli resti che il trasferimento. Ma sarà la scelta giusta?
La serie è l’affresco suggestivo di un “piccolo mondo antico” e allo stesso tempo profondamente attuale nelle dinamiche della conoscenza e dell’inclusione. Vivace di avvenimenti, rapporti e personaggi imprevedibili, divertenti, ricchi di umanità.

Uno sbirro in Appennino
Il commissario Vasco Benassi a Bologna ha la fama di “miglior sbirro”, ma dopo un errore viene mandato in Appennino, nel piccolo paesino di Muntagò, il luogo di origine che aveva abbandonato anni prima dopo un traumatico lutto. Le indagini sui vari casi lo aiuteranno a riprendere contatto con le sue origini, in un processo di “riapertura del cuore” che lo porterà a essere meno solitario, a creare relazioni nuove e ad approfondirne altre del passato.
Come quella con la cugina Gaetana, ispettore del commissariato di Muntagò, che cerca di farlo riappacificare con le sue radici, provando a offrirgli il calore della famiglia. O quella con il marito di lei, Bruno, vecchio rivale in amore. Ma anche quella con l’immancabile e fidato Fosco, giovane agente di polizia che decide di seguirlo in Appennino perché ne riconosce l’umanità e la lealtà. Fra tutte le vecchie conoscenze, però, quella che si impone fortemente nella vita di Vasco Benassi è la sindaca Nicole Poli, grande amore platonico della sua gioventù, diventata solitaria quanto lui per via di brutte esperienze e di un lavoro impegnativo. In questo gruppo di adulti si inserisce anche la trama legata al figlio di Gaetana e Bruno, “Macchio”, e al figlio di Nicole, “Magico”, grandi amici che perderanno la testa per Amaranta, la giovane poliziotta partenopea che viene mandata come agente di rinforzo al commissariato di Muntagò.
Amaranta rappresenterà una bella scossa anche per il quasi asociale Benassi: la giovane ha la sua stessa tigna nel voler trovare i colpevoli e lui, dopo un’iniziale resistenza, le insegnerà il mestiere. Tra i due si crea un rapporto intenso a cui il commissario non sa dare un nome: è la figlia che non ha mai avuto? È una versione di sé stesso giovane e femminile? Benassi non lo sa, ma è sempre più affezionato e protettivo verso Amaranta, tanto che il rapporto maestro-allieva sconfina in una “genitorialità dell’anima” difficile da gestire per entrambi. Il tutto mentre danno insieme la caccia a pericolosi criminali.

Mare fuori 6
L’IPM di Napoli torna con le storie dei giovani detenuti che cercano di trovare la loro strada tra le sfide e le ombre della reclusione e la luce del mondo esterno. Al centro delle vicende c’è ancora Rosa Ricci, l’ultima e invidiatissima erede del boss don Salvatore, che navigherà tra complessi conflitti familiari, vendette incrociate del clan Di Salvo e la ricerca di un domani fatto di redenzione. Ma non solo. Molti sono, infatti, i nuovi inaspettati risvolti di questa stagione.
L’arrivo di tre sorelle assetate di potere tra le detenute porterà ulteriori dinamiche e storie di vita segnate dal crimine, ma anche dalla possibilità di invertire la rotta delle proprie giovani esistenze. Parallelamente, altri ragazzi affronteranno le conseguenze delle proprie azioni, costruiranno relazioni significative e lotteranno per un futuro diverso, mentre le pres- sioni e i pericoli del loro ambiente di origine continueranno a minacciarli.
Estranei
Correggio, un paesino tra i campi e la nebbia di pianura, nasconde una realtà che lo rende unico: è la casa di una delle più grandi comunità sikh d’Italia. Uomini dalle lunghe barbe e dai vestiti tradizionali, un tempo estranei, sono diventati parte integrante del tessuto sociale. Due comunità – quella italiana e quella sikh – che si scontrano e collaborano, che si comprendono e si respingono, ma soprattutto che si trovano a dover scendere a compromessi quando due giovani ragazzi innamorati, Camilla e Manraj, scompaiono nel nulla.
Tocca a Laura, carabiniera negoziatrice per il comando provinciale tornata a Correggio per prendersi cura del padre malato, coordinare le indagini e riportare la tranquillità in paese. Ad aiutarla nel districarsi tra segreti, pregiudizi e rivalità c’è Bisan, cugino del ragazzo scomparso, tornato a casa dopo anni trascorsi nella legione straniera. La sparizione di questi Romeo e Giulietta di provincia segna l’inizio di una serie di eventi drammatici che riportano a galla tensioni e che culminano in una scia di morti misteriose, spingendo le due comunità sull’orlo di una rottura irreparabile. Quando il conflitto sembra inevitabile, una nuova consapevolezza comincia a emergere: forse, sotto le apparenze, italiani e sikh non sono mai stati veramente estranei.


