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Election Day, il nuovo film di Giorgio Amato sulla notte più lunga della politica

Esce al cinema il 9 luglio la commedia con Angela Finocchiaro e Giorgio Tirabassi che unisce la satira sui palazzi del potere al classico meccanismo degli equivoci

Election Day, il nuovo film scritto e diretto da Giorgio Amato, arriverà nelle sale cinematografiche italiane il prossimo 9 luglio, distribuito da Medusa Film. La pellicola si presenta come una commedia che prova a rimettere al centro della scena la satira politica, un genere che nel cinema italiano ha radici profonde ma che negli ultimi anni ha faticato a trovare formule originali, incrociandola in questo caso con i meccanismi classici della commedia degli equivoci.

La storia si svolge interamente nell’arco di un’unica notte: quella dello scrutinio che deciderà le sorti politiche del paese e, nello specifico, della deputata Renata Innocenti. Proprio nel momento cruciale in cui si dovrebbero raccogliere i frutti di anni di carriera, la situazione precipita. Il compagno della parlamentare finisce infatti al centro di un clamoroso scandalo mediatico, innescando una reazione a catena che mescola le inevitabili tensioni familiari con la gestione della crisi pubblica. Da quel momento, la protagonista si trova a dover gestire contemporaneamente il collasso della sua vita privata e il rischio concreto di vedere azzerato il proprio futuro politico.

Il regista Giorgio Amato sceglie quindi l’unità di tempo e di luogo per accentuare il ritmo del racconto, un espediente tipico del cinema delle commedie basate sul tempismo comico, dove il caos cresce in modo proporzionale al passare delle ore e all’arrivo dei dati elettorali.

Il cast mette insieme diversi volti noti della commedia e della fiction italiana. Nel ruolo principale c’è Angela Finocchiaro, affiancata da Giorgio Tirabassi, Antonio Gerardi, Crisula Stafida, Giulia Gualano, Camilla Icardi e Livio Kone, con la partecipazione di Maria Amelia Monti.

Il film è prodotto da Sunshine Production in associazione con Medusa Film, e vede anche la collaborazione di Prime Video, confermando una tendenza ormai consolidata nel mercato cinematografico italiano, dove la produzione per la sala si muove in sinergia strutturale con le principali piattaforme di streaming.