Dopo aver conquistato il pubblico di Netflix con Strappare lungo i bordi e Questo mondo non mi renderà cattivo, il fumettista romano Michele Rech, meglio noto come Zerocalcare, è pronto a scrivere il terzo capitolo del suo fortunato sodalizio con la piattaforma di streaming. Oggi è stato finalmente svelato il trailer di questa nuova avventura animata, Due spicci che arriverà il 27 maggio 2026.
Il titolo era stato svelato lo scorso novembre durante il Lucca Comics & Games, attraverso un’installazione in Piazza San Michele che ritraeva l’Armadillo e una lavagna su cui i fan potevano provare a indovinare il nome del progetto. In quell’occasione, Michele Rech – il vero nome di Zerocalcare – aveva scherzato sull’uso del numero nel titolo, rassicurando ironicamente i romani sulla scelta di scrivere “Due” anziché il dialettale “Du’”.
La storia di Due spicci ruota attorno a Zero e Cinghiale, uno dei personaggi storici e più ricorrenti del mondo di Zerocalcare. I due si ritrovano a gestire un piccolo locale, un’attività che li metterà di fronte a una serie di difficoltà pratiche e pressioni economiche. Come accade spesso nelle storie del fumettista romano, la vicenda privata si intreccia con temi generazionali e sociali: la precarietà, le responsabilità inaspettate e il ritorno di figure del passato che complicano un equilibrio già fragile.
La serie è prodotta da Movimenti Production in collaborazione con Bao Publishing (la casa editrice storica di Zerocalcare). Per quanto riguarda il cast vocale, è confermata la struttura che ha caratterizzato i lavori precedenti: Zerocalcare doppierà se stesso e la maggior parte dei personaggi, mentre Valerio Mastandrea presterà nuovamente la voce all’Armadillo, la personificazione della coscienza del protagonista.
Dall’uscita di Strappare lungo i bordi, Zerocalcare è diventato uno degli autori più importanti per Netflix in Italia, riuscendo a portare nel linguaggio dell’animazione lo stile che lo ha reso uno dei fumettisti più venduti del Paese: un misto di dialetto romano, citazioni pop degli anni Novanta e riflessioni esistenziali piuttosto cupe, ma sempre filtrate da un forte senso dell’umorismo. Con Due spicci, Rech sembra voler tornare a una dimensione più corale e quotidiana, focalizzandosi sul rapporto cambiato con uno dei suoi amici di sempre.
Trailer
Teaser trailer
Sinossi
Zero e Cinghiale gestiscono un piccolo locale, ma problemi economici, incomprensioni e vite personali che si complicano più del dovuto mettono entrambi sotto pressione. Il ritorno di una figura dal passato di Zero e responsabilità inattese fanno precipitare una situazione già fragile, costringendo tutti a confrontarsi con scelte difficili.
Poster

L’annuncio del titolo
L’annuncio è avvenuto con un tocco di teatralità, come da tradizione dell’artista, proprio nel cuore del Lucca Comics & Games. Ieri, infatti, in Piazza San Michele era spuntata un’imponente installazione dell’Armadillo, l’inseparabile e pungente coscienza del protagonista. L’installazione invitava i fan a scatenare la propria creatività, provando a indovinare il titolo su una grande lavagna. I simpatici tentativi del pubblico sono poi confluiti in un video speciale (potete vederlo qui sotto!), culminato con l’annuncio ufficiale di Zerocalcare.

Il disegnatore ha poi svelato il titolo Due spicci sulla lavagna, non senza una nota ironica, avvertendo bonariamente i romani di non farsi prendere dal panico per la presenza del “due” al posto del dialettale “du’”. Poi ha stemperato l’entusiasmo con la sua tipica autoironia, scherzando con il pubblico: “Se pensavate che avreste visto il trailer mi dispiace, magari pensavate che ci fosse qualcosa di più figo. E invece no, è solo questo”.
Nonostante la trama di Due spicci sia ancora completamente avvolta nel mistero, c’è una certezza che farà dormire sonni tranquilli i fan: insieme a Zerocalcare, che firma la serie come autore e regista, tornerà il mitico Armadillo doppiato ancora una volta dalla voce inconfondibile di Valerio Mastandrea.

