Don’t Say Good Luck

DON’T SAY GOOD LUCK, il trailer italiano del dramma familiare di Netflix tra musica, crescita e famiglia

In arrivo il 14 agosto sulla piattaforma di streaming, il film di Julia Hart vede protagonista Sunny Sandler al fianco di Melanie Lynskey, Max Greenfield e Steve Buscemi in un racconto personale tratto da una storia vera

Vi mostriamo in anteprima il trailer italiano di Don’t Say Good Luck, il nuovo film originale di Netflix in uscita il 14 agosto. Diretto da Julia Hart, che ha curato la sceneggiatura insieme al marito Jordan Horowitz e all’autrice Laura Hankin, il film vede protagonista la giovane Sunny Sandler nei panni di Sophie Birenbaum, una studentessa delle superiori la cui vita viene stravolta proprio nel momento in cui ottiene il ruolo principale nel musical della scuola.

La vicenda si muove tra l’entusiasmo per aver ottenuto il ruolo che tanto desiderava e per cui ha lavorato così duramente e una difficile situazione familiare. Poco dopo aver ottenuto la parte, infatti, Sophie scopre che il tumore della madre Elizabeth è ritornato. La storia è vera: la prima stesura della sceneggiatura si basa direttamente su un’esperienza vissuta durante gli anni del liceo da Laura Hankin. Come ha spiegato la regista Julia Hart, il fatto che si tratti di un racconto così personale rende l’intera vicenda particolarmente autentica e drammatica. Per Sunny Sandler, interpretare un personaggio ispirato a una storia vera ha rappresentato la sfida più difficile.

Il ruolo richiedeva un’interpretazione capace di mostrare un ampio spettro di emozioni, dalle tipiche insicurezze e goffaggini adolescenziali fino ai momenti di maggiore drammaticità. Hart ha dichiarato di aver pensato subito a Sandler per la parte della protagonista, rimanendo colpita dalla sua versatilità recitativa e canora.

Al fianco della giovane attrice recita Melanie Lynskey nel ruolo della madre Elizabeth, mentre Max Greenfield interpreta il padre Ted e la coppia formata da Steve Buscemi e Bebe Neuwirth veste i panni dei nonni della protagonista.

L’intera opera è caratterizzata da una forte dimensione familiare, elemento che ha convinto fin da subito la protagonista ad accettare il ruolo. Oltre alla collaborazione tra la regista e il marito sceneggiatore, il film vede tra i produttori Adam e Jackie Sandler, genitori di Sunny. Diversi familiari dei membri del cast e della troupe compaiono come comparse, e persino le fotografie appese nella tavola calda della famiglia Birenbaum appartengono ai reali archivi personali della produzione.