DJANGO, il film di Sergio Corbucci torna al cinema in versione restaurata in 4K

Django di Sergio Corbucci, uno dei film più famosi e influenti della storia del cinema italiano, tornerà nelle sale dal prossimo 16 giugno. L’occasione è il sessantesimo anniversario della sua uscita, avvenuta nel 1966, e per l’evento il film sarà proiettato in una versione restaurata in 4K. La distribuzione sarà curata da CG Entertainment, in collaborazione con Lumière & Co., Cinemaundici e Surf Film.

Quando uscì, Django modificò profondamente l’immaginario del genere western (quello che all’estero veniva chiamato con una certa condiscendenza “spaghetti western”), introducendo livelli di violenza, fango e pessimismo morale inediti per l’epoca. Il protagonista, interpretato da Franco Nero, divenne immediatamente un’icona: un anti-eroe solitario che si trascina dietro una bara, mosso non da alti ideali ma dal desiderio di vendetta. Al contrario dei western classici americani, il film di Corbucci raccontava un mondo brutale e fortemente politico, dominato dal razzismo, dal fanatismo religioso e dalla sopraffazione dei più deboli.

A decretare il successo del film fu anche la colonna sonora composta da Luis Bacalov (che anni dopo avrebbe vinto l’Oscar per Il postino), in particolare la canzone del tema principale, scritta insieme a Franco Migliacci e cantata da Rocky Roberts, diventata col tempo un pezzo iconico.

Il restauro che arriverà nelle sale è stato realizzato nel 2018 dal laboratorio L’Immagine Ritrovata, per conto della Fondazione Cineteca di Bologna e di Surf Film. Il lavoro è stato fatto a partire dalla scansione in 4K dei negativi originali della pellicola e del suono dell’epoca.

Negli ultimi sessant’anni, Django ha generato decine di sequel non ufficiali, rifacimenti e omaggi in tutto il mondo, influenzando registi come Takashi Miike e, soprattutto, Quentin Tarantino, che nel 2012 ne ha diretto una sua personale reinterpretazione con Django Unchained (in cui Franco Nero compariva anche in un breve cammeo).