DAVID DI DONATELLO 2026: Le candidature della 71° edizione degli Oscar del cinema italiano

La Fondazione Accademia del Cinema Italiano ha annunciato le candidature ai David di Donatello 2026 per i film distribuiti nelle sale italiane dal 1° gennaio al 31 dicembre 2025.

Il vero protagonista è Le città di pianura di Francesco Sossai che ha ricevuto ben 16 candidature. Ad impressionare non è solo il dato numerico (notevole), ma la trasversalità del consenso: dalla regia alle categorie attoriali — dove spicca Pierpaolo Capovilla tra i protagonisti e la coppia Roberto Citran-Andrea Pennacchi tra i non protagonisti — l’opera di Sossai è riuscita a mettere d’accordo il giudizio della critica e del pubblico.

Alle spalle de Le città di pianura, si conferma la forza dei soliti nomi noti del cinema nostrano. Paolo Sorrentino con La Grazia ottiene 14 candidature, consolidando il suo legame profondo con l’Accademia grazie a una pellicola che vede Toni Servillo ancora una volta nel novero dei favoriti per il premio come Miglior attore protagonista. Segue a breve distanza Silvio Soldini: il suo Le assaggiatrici raccoglie 13 nomination, dimostrando come il dramma storico – anche in questo caso legato al nazi-fascismo – se sostenuto da una scrittura solida, continui a rappresentare un genere fondamentale per il settore.

Ottimi risultati anche per Pietro Marcello con Duse, Gabriele Mainetti con La città proibita e Mario Martone con Fuori, ciascuno a quota 8 candidature. Quest’ultimo, in particolare, vede Valeria Golino correre per il premio come Miglior attrice protagonista, in una sfida che la vedrà contrapposta a Barbara Ronchi (Elisa) e alla veterana Valeria Bruni Tedeschi, candidata sia come protagonista per Duse che come non protagonista per Cinque secondi.

La categoria delle opere prime conferma un vivaio di talenti molto promettenti. Tra i nomi che si contenderanno il David per il Miglior esordio alla regia troviamo Margherita Spampinato con Gioia mia, Ludovica Rampoldi con Breve storia d’amore e Greta Scarano con La vita da grandi. È un segnale importante che testimonia un ricambio generazionale non solo anagrafico, ma anche di linguaggio e stile.

La cerimonia di premiazione della 71ª edizione dei Premi David di Donatello si terrà mercoledì 6 maggio presso gli Studi di Cinecittà e sarà trasmessa in diretta in prima serata su Rai 1, condotta da Bianca Balti e Flavio Insinna.

I 29 film candidati

Complessivamente sono 29 i film italiani che hanno ottenuto almeno una nomination in questa 71ª edizione.

LE CITTÀ DI PIANURA 16
LA GRAZIA 14
LE ASSAGGIATRICI 13
DUSE 8
FUORI 8
LA CITTÀ PROIBITA 8
PRIMAVERA 7
40 SECONDI 5
GIOIA MIA 5 – Esordio
QUEER 5
CINQUE SECONDI 4
BREVE STORIA D’AMORE 2 – Esordio
ELISA 2
IL MAESTRO 2
AMMAZZARE STANCA – AUTOBIOGRAFIA DI UN ASSASSINO 1
ARRIVEDERCI TRISTEZZA 1
BUEN CAMINO 1
DIVA FUTURA 1
FOLLEMENTE 1
IL NIBBIO 1
ITACA – IL RITORNO 1
LA VALLE DEI SORRISI 1
LA VITA DA GRANDI 1 – Esordio
NONOSTANTE 1
PATERNAL LEAVE 1 – Esordio
PER TE 1
TIENIMI PRESENTE 1 – Esordio
TRE CIOTOLE 1
UN FILM FATTO PER BENE 1

Miglior film

  • Le assaggiatrici
  • Cinque secondi
  • Fuori
  • La grazia
  • Le città di pianura

Miglior regia

  • Gabriele Mainetti – La città proibita
  • Mario Martone – Fuori
  • Silvio Soldini – Le assaggiatrici
  • Paolo Sorrentino – La grazia
  • Francesco Sossai – Le città di pianura

Migliore attore protagonista

  • Pierpaolo Capovilla – Le città di pianura
  • Valerio Mastandrea – Cinque secondi
  • Sergio Romano – Le città di pianura
  • Claudio Santamaria – Il Nibbio
  • Toni Servillo – La grazia

Migliore attrice protagonista

  • Valeria Bruni Tedeschi – Duse
  • Anna Ferzetti – La grazia
  • Valeria Golino – Fuori
  • Tecla Insolia – Primavera
  • Aurora Quattrocchi – Gioia mia
  • Barbara Ronchi – Elisa

Migliore attore non protagonista

  • Roberto Citran – Le città di pianura
  • Francesco Gheghi – 40 secondi
  • Vinicio Marchioni – Ammazzare stanca – Autobiografia di un assassino
  • Lino Musella – Nonostante
  • Andrea Pennacchi – Le città di pianura
  • Fausto Russo Alesi – Duse

Migliore attrice non protagonista

  • Valeria Golino – Breve storia d’amore
  • Valeria Bruni Tedeschi – Cinque secondi
  • Silvia D’Amico – Tre ciotole
  • Matilda De Angelis – Fuori
  • Milvia Marigliano – La grazia
  • Barbara Ronchi – Diva Futura

Miglior esordio alla regia

  • Alissa Jung – Paternal Leave
  • Alberto Palmiero – Tienimi presente
  • Ludovica Rampoldi – Breve storia d’amore
  • Greta Scarano – La vita da grandi
  • Margherita Spampinato – Gioia mia

Miglior film documentario

  • Bobò di Pippo Delbono
  • Ferdinando Scianna – Il fotografo dell’ombra di Roberto Andò
  • Roberto Rossellini – Più di una vita di Ilaria De Laurentiis, Andrea Paolo Massara, Raffaele Brunetti
  • Sotto le nuvole di Gianfranco Rosi
  • Toni, mio padre di Anna Negri

Miglior film internazionale

  • Una battaglia dopo l’altra
  • The Brutalist
  • Io sono ancora qui
  • Un semplice incidente
  • La voce di Hind Rajab

Miglior sceneggiatura originale

  • Francesco Bruni, Carlo Virzì, Paolo Virzì – Cinque secondi
  • Letizia Russo, Guido Silei, Pietro Marcello – Duse
  • Paolo Sorrentino – La grazia
  • Francesco Sossai, Adriano Candiago – Le città di pianura
  • Margherita Spampinato – Gioia mia

Miglior sceneggiatura non originale

  • Vincenzo Alfieri, Giuseppe G. Stasi – 40 secondi
  • Leonardo Di Costanzo, Bruno Oliviero, Valia Santella – Elisa
  • Doriana Leondeff, Silvio Soldini, Lucio Ricca, Cristina Comencini, Giulia Calenda, Ilaria Macchia – Le assaggiatrici
  • Mario Martone, Ippolita Di Majo – Fuori
  • Ludovica Rampoldi – Primavera

Miglior casting

  • Adriano Candiago – Le città di pianura
  • Marco Matteo Donat-Cattin, Federica Baglioni – 40 secondi
  • Laura Muccino, Liza Stutzky – Le assaggiatrici
  • Anna Maria Sambucco, Massimo Appolloni – La grazia
  • Margherita Spampinato, Giulia Tarquini – Gioia mia

Miglior autore della fotografia

  • Renato Berta – Le assaggiatrici
  • Paolo Carnera – Fuori
  • Daria D’Antonio – La grazia
  • Marco Graziaplena – Duse
  • Massimiliano Kuveiller – Le città di pianura

Miglior compositore

  • Franco Amurri – La città proibita
  • Fabio Massimo Capogrosso – Primavera
  • Krano – Le città di pianura
  • Mauro Pagani – Le assaggiatrici
  • Trent Reznor & Atticus Ross – Queer

Migliore canzone originale

  • “Arrivederci tristezza” – Brunori SAS – Arrivederci tristezza
  • “La prostata enflamada” – Luca Medici (Checco Zalone), Antonio Iammarino – Buen camino
  • “Follemente” – Claudia Lagona (Levante) – FolleMente
  • “Ti” – Marco Spigariol (Krano) – Le città di pianura
  • “Vaster than Empires” – Trent Rezonr, Atticus Ross, William Burroughs, Cateano Veloso – Queer

Miglior scenografia

  • Paola Bizzarri, Igor Gabriel – Le assaggiatrici
  • Andrea Castorina, Marco Martucci – La città proibita
  • Gaspare De Pascali, Carlotta Desmann – Duse
  • Ludovica Ferrario, Laura Casalini – La grazia
  • Paula Muthen, Emilia Bonsembiante – Le città di pianura

Migliori costumi

  • Maria Rita Barbera, Gaia Calderone – Primavera
  • Susanna Mastroianni – La città proibita
  • Ursula Patzak – Duse
  • Carlo Poggioli – La grazia
  • Marina Roberti – Le assaggiatrici

Miglior trucco

  • Maurizio Fazzini – Duse
  • Paola Gattabrusi – La grazia
  • Vincenzo Mastrantonio, Adele Di Trani, Emanuele De Luca – Primavera
  • Fernanda Perez, Jason Hamer – Queer
  • Esmé Sciaroni – Le assaggiatrici

Migliore acconciatura

  • Teresa Di Serio – Il maestro
  • Massimo Gattabrusi – Queer
  • Marta Iacoponi – Primavera
  • Samankta Mura – Le assaggiatrici
  • Marco Perna – Fuori

Miglior montaggio

  • Vincenzo Alfieri – 40 secondi
  • Paolo Cottignola – Le città di pianura
  • Francesco Di Stefano – La città proibita
  • Giogiò Franchini – Il maestro
  • Jacopo Quadri – Fuori
  • Cristiano Travaglioli – La grazia

Miglior suono

  • Angelo Bonanni, Giulio Previ, Mirko Perri, Michele Mazzucco – La città proibita
  • Maricetta Lombardo, Silvia Moreas, Piergiorgio De Luca, Giancarlo Rutigliano – Fuori
  • Gianluca Scarlata, Davide Favargiotti, Daniele Quadroli, Nadia Paone – Primavera
  • Antoine Vandendriessche, Daniela Bassan, Stefano Grosso, Giancarlo Rutigliano – Le assaggiatrici
  • Marco Zambrano, Francesco Mauro, Sebastian Pablo Poloni, Francesco Tumminello – Le città di pianura

Migliori effetti speciali visivi

  • Gaia Bussolati, Enrico Bernocchi – Itaca – Il ritorno
  • Marco Fiorani Parenzi, Virginia Cefaly – Queer
  • Stefano Leoni, Andrea Lo Priore – La città proibita
  • Rodolfo Migliari, Lena Di Gennaro – La grazia
  • Giuseppe Squillaci, Daniele Mischianti – La valle dei sorrisi

Miglior cortometraggio

  • Astronauta
  • Ciao, Varsavia
  • Everyday in gaza
  • Festa in famiglia
  • Tempi supplementari