La serie dello studio Trigger uscirà in autunno con una seconda stagione, ambientata sempre a Night City ma con altri protagonisti
Cyberpunk: Edgerunners avrà una seconda stagione. Netflix e il famoso studio d’animazione giapponese Trigger hanno annunciato il seguito della serie anime del 2022, pubblicando un primo teaser trailer e svelando i dettagli principali della trama della nuova produzione, che uscirà sulla piattaforma di streaming il prossimo autunno.
Come la prima stagione, anche Cyberpunk: Edgerunners 2 sarà composta da 10 episodi e sarà ambientata a Night City, la metropoli distopica e violenta che fa da sfondo al videogioco Cyberpunk 2077 di CD Projekt Red, l’azienda polacca che ha collaborato attivamente alla creazione della serie.
La prima stagione raccontava la storia di David Martinez, un ragazzo di strada brillante ma svantaggiato che, in seguito a una tragedia personale e familiare causata dalla spietatezza di Night City, decideva di abbandonare la scuola aziendale per diventare un “edgerunner” (o cyberpunk), un mercenario fuorilegge. Per sopravvivere e farsi strada in una società dominata dalle megacorporazioni e dall’ossessione per le modifiche cibernetiche, David si univa a una banda di criminali — tra cui la misteriosa e abile netrunner Lucy — e iniziava a installare sul proprio corpo impianti tecnologici sempre più potenti e pericolosi, rischiando la psicosi da cyber-potenziamento.
La sinossi ufficiale diffusa da Netflix descrive i nuovi episodi come «una nuova storia indipendente ambientata nel mondo di Cyberpunk 2077: una cronaca spietata di vendetta e redenzione». La trama non sarà quindi un sequel diretto delle vicende di David, ma si concentrerà su nuovi personaggi. La nota di presentazione si conclude con una domanda centrale per l’atmosfera dello show: «In una città segnata dalla violenza, tutto ruota intorno a una sola domanda: fin dove ci si può spingere perché una storia venga ascoltata?».

La prima stagione, uscita a settembre 2022, era stata accolta in modo molto positivo sia dalla critica che dal pubblico. Diretta da Hiroyuki Imaishi (Gurren Lagann, Kill la Kill), la serie era stata celebrata per le sue animazioni frenetiche, la colonna sonora e la capacità di espandere l’universo narrativo del videogioco, contribuendo in modo significativo a rilanciare la popolarità dello stesso Cyberpunk 2077 dopo un debutto inizialmente complicato.

Il successo era stato tale da far vincere alla serie il premio come “Anime dell’anno” ai Crunchyroll Anime Awards del 2023. Inizialmente l’opera era stata concepita come un progetto autoconclusivo — i dirigenti di CD Projekt Red avevano dichiarato che non c’erano piani per un seguito —, ma l’apprezzamento del pubblico ha convinto Netflix e lo studio Trigger a tornare a Night City con questa nuova storia antologica.


