Color Book

Color Book, il primo film di David Fortune finanziato con un concorso da un milione di dollari, arriverà a giugno su Netflix

Racconta il viaggio di un padre vedovo e di suo figlio con la sindrome di Down attraverso Atlanta, ed è stato molto apprezzato nel circuito del cinema indipendente americano

Color Book, il primo lungometraggio del regista statunitense David Fortune, uscirà su Netflix il prossimo 19 giugno. Se ne parla molto nell’ambiente del cinema indipendente americano, soprattutto per la sua storia produttiva particolare: il film è stato interamente finanziato grazie alla vittoria di un concorso legato alla compagnia telefonica AT&T, che metteva in palio un milione di dollari per permettere a registi emergenti di realizzare la propria opera prima.

Il film, che è stato presentato in anteprima al Tribeca Film Festival e ha inserito Fortune nella lista dei registi da tenere d’occhio per la rivista Variety (una selezione di cui in passato hanno fatto parte, tra gli altri, Chloé Zhao, Luca Guadagnino e Taika Waititi), racconta la storia di un padre rimasto vedovo che si trova a crescere da solo il figlio con la sindrome di Down. La trama si sviluppa quasi interamente nell’arco di una singola giornata e segue il viaggio dei due protagonisti attraverso l’area metropolitana di Atlanta per andare a vedere la loro prima partita di baseball insieme.

Fortune aveva iniziato a sviluppare il progetto attraverso una borsa di studio (la Film Independent Amplifier Fellowship) sostenuta economicamente dalla stessa Netflix. Il cast è composto da attori non molto noti al grande pubblico: il padre è interpretato da Will Catlett (noto soprattutto per la serie Black Lightning), mentre il figlio è interpretato dall’esordiente Jeremiah Daniels; tra gli altri attori ci sono Brandee Evans (P-Valley) e Terri J. Vaughn (The Steve Harvey Show).