Il regista de Il favoloso mondo di Amélie torna al cinema con un adattamento del romanzo di Valérie Perrin: la trama, il cast e le cose da sapere
StudioCanal ha diffuso il teaser trailer di Cambiare l’acqua ai fiori (titolo originale: Changer l’eau des fleurs, titolo internazionale: Violette), il nuovo film diretto da Jean-Pierre Jeunet, il regista francese di Il favoloso mondo di Amélie. La pellicola è l’adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo di Valérie Perrin, pubblicato in Italia da E/O nel 2019 e diventato in poco tempo un caso editoriale in diversi paesi europei.
Il film, presentato nella sezione Grand Public della ventunesima edizione della Festa del Cinema di Roma, arriverà nelle sale italiane dal 5 gennaio 2027 distribuito da Lucky Red, dopo l’uscita in Francia prevista per il 9 dicembre.
La storia e i protagonisti
La protagonista della vicenda è Violette Toussaint, interpretata da Leïla Bekhti, la custode di un piccolo cimitero in una cittadina della Borgogna. La vita di Violette si svolge in gran parte tra le tombe e la sua abitazione, un luogo diventato nel tempo un punto di riferimento per i visitatori del cimitero, che vi trovano un momento di ascolto e conforto.
La routine quotidiana della protagonista viene interrotta dall’arrivo di Julien Seul, un poliziotto che si presenta nel cimitero per adempiere all’ultima volontà della madre: depositare le sue ceneri sulla tomba di un uomo sconosciuto che era stato il suo amante. L’incontro con Julien spinge il poliziotto a indagare sul passato di Violette e sulla misteriosa scomparsa di suo marito, facendo emergere gradualmente ricordi dolorosi, e verità rimaste nascoste per anni.
La produzione
Come già avvenuto nel libro di Perrin, la narrazione si muove costantemente su due piani temporali, intrecciando il presente della protagonista con i flashback della sua vita passata. Il film – una coproduzione tra Francia e Italia della durata di 132 minuti – punta a bilanciare i temi più drammatici legati al lutto e alla perdita con i toni più leggeri e visivamente poetici caratteristici dello stile di Jeunet.
Oltre a Leïla Bekhti nel ruolo principale, il cast comprende Matthias Schoenaerts, Melvil Poupaud e Alban Lenoir, con la partecipazione straordinaria di Sergio Castellitto.


