Netflix svela la data d’uscita dei nuovi episodi e conferma che la sanguinosa vendetta di Mizu si concluderà nel 2028 con la terza stagione
La serie animata per adulti Blue Eye Samurai tornerà con una seconda stagione a gennaio 2027 sempre su Netflix. Gli ideatori Amber Noizumi e Michael Green hanno annunciato ufficialmente i piani a lungo termine della serie, confermando che il sanguinoso viaggio di vendetta di Mizu (la guerriera mezzosangue con gli occhi azzurri) si concluderà definitivamente con una terza stagione prevista per il 2028.
Se il finale della prima stagione aveva lasciato tutti a bocca aperta con Mizu salpata verso l’Inghilterra alla caccia degli ultimi due uomini responsabili della sua esistenza, la nuova stagione promette un cambio di scenario radicale. Lasciati alle spalle i paesaggi innevati del Giappone dell’epoca Edo, il nuovo arco narrativo catapulterà la guerriera dagli occhi blu direttamente nella Londra del XVII secolo. Gli showrunner hanno anticipato che esplorare l’impatto di Mizu con la cultura occidentale sarà il cuore pulsante dei nuovi episodi, mostrandoci come i viaggiatori europei reagiranno alla sua presenza e se la donna troverà all’estero i mostri che ha sempre immaginato.
Nel frattempo in patria Akemi (la principessa) e Taigen (lo spadaccino di umili origini) si troveranno a navigare nelle insidiose dinamiche di potere di palazzo sotto un nuovo e pericoloso Shogun, mentre l’inseparabile Ringo (il cuoco ottimista e senza mani) andrà alla ricerca di un nuovo scopo nella vita. Sul fronte del doppiaggio originale ritroveremo le voci simbolo dell’opera vincitrice agli Emmy, con Maya Erskine nei panni dell’implacabile protagonista affiancata da Brenda Song, Darren Barnet, Masi Oka e Kenneth Branagh.
L’attesa fino al 2027 si preannuncia lunga, ma sapendo quanta cura artigianale lo studio di animazione Blue Spirit ripone in ogni singolo fotogramma di combattimento, la pazienza dei fan verrà ampiamente ripagata. Inoltre, la certezza che la storia segua una linea precisa e definita verso la conclusione nel 2028 rassicura sul fatto che non assisteremo a inutili allungamenti di trama. La serie ha dimostrato che l’animazione per adulti può toccare vette d’autore altissime e la scia di sangue di Mizu si prepara ora a macchiare anche le strade d’oltremanica.


