Uscirà il 25 novembre e ha per protagoniste Michelle Yeoh e Hunter Schafer: la storia è ambientata nel mondo dei replicanti creato da Ridley Scott
Prime Video ha pubblicato il trailer ufficiale di Blade Runner 2099, la miniserie sci-fi che prosegue la storia iniziata nel 1982 con il film cult di Ridley Scott e ripresa nel 2017 da Denis Villeneuve con Blade Runner 2049. La serie sarà disponibile in streaming su Prime Video a partire dal 25 novembre.
L’uscita delle prime foto precede la presentazione ufficiale del progetto al San Diego Comic-Con e offre i primi dettagli concreti sull’ambientazione, la trama e i protagonisti, interpretati da Michelle Yeoh e Hunter Schafer.
Di cosa parla la serie
Cinquant’anni dopo gli eventi di Blade Runner 2049, Los Angeles è rinata, ma non grazie all’umanità. Cora, una fuggitiva, assume un’ultima identità in un estremo tentativo di smettere di scappare: quella di una Blade Runner. Costretta a collaborare con Olwen, un Replicante con pochi giorni ancora da vivere, dà la caccia a un fuggitivo che nasconde una verità in grado di far crollare la loro fragile città.
In questo nuovo scenario, gli esseri umani sono diventati cittadini di seconda classe, mentre i replicanti gestiscono la società e le istituzioni. La showrunner della serie, Silka Luisa, ha spiegato in un’intervista a Entertainment Weekly che l’obiettivo principale della storia è esplorare «cosa succede dopo di noi e cosa significa essere umani in un mondo in cui l’umanità non è più il centro di tutto».
Anche lo stile visivo introduce delle novità rispetto alle atmosfere piovose, cupe e notturne che hanno caratterizzato i due film precedenti. Luisa ha descritto l’estetica di Blade Runner 2099 con la formula «sunshine noir»: una Los Angeles torrida e costiera, esposta alla luce del sole ma legata alla stessa grana visiva immaginata in origine da Ridley Scott.
I personaggi e il cast
I due ruoli principali sono affidati a Michelle Yeoh (premio Oscar per Everything Everywhere All at Once) e Hunter Schafer (nota per la serie Euphoria).
- Olwen (Michelle Yeoh): è una replicante che lavora come Blade Runner — i cacciatori originariamente incaricati di scovare e «ritirare» i replicanti ribelli — ed è alla ricerca di un gruppo di androidi scomparsi. Olwen si trova negli ultimi giorni della sua vita operativa: poiché i replicanti conoscono con esattezza la data della propria fine, il personaggio vive una condizione di disperazione e urgenza che ribalta la prospettiva di Roy Batty, l’androide interpretato da Rutger Hauer nel primo film.
- Cora (Hunter Schafer): è una donna umana in fuga che, per sopravvivere in una città controllata dai replicanti, si trova costretta ad assumerne l’identità e a fingersi essa stessa una Blade Runner, affiancando Olwen nelle ricerche.
Fanno parte del cast anche Dimitri Abold, Lewis Gribben, Tom Burke e Maurizio Lombardi. La serie introduce un gruppo di personaggi completamente nuovo e non vedrà il ritorno dei protagonisti dei film precedenti, come Harrison Ford o Ryan Gosling.
La produzione
Lo sviluppo di Blade Runner 2099 è iniziato nel 2021 ed è stato coordinato da Silka Luisa insieme a Michael Green (già co-sceneggiatore di Blade Runner 2049). Ridley Scott figura tra i produttori esecutivi con la sua casa di produzione Scott Free Productions, affiancato da Alcon Entertainment e Amazon MGM Studios.
Le riprese della serie si sono svolte prevalentemente a Praga, dopo un’iniziale fase di pre-produzione allestita a Belfast e poi spostata a causa di ritardi logistici e dello sciopero degli sceneggiatori e degli attori a Hollywood nel 2023.
Blade Runner 2099 è a tutti gli effetti da considerare una miniserie (anche se ora non possiamo escludere altre stagioni) e rappresenta il primo adattamento televisivo in live-action del franchise tratto dal romanzo di Philip K. Dick del 1968, Cacciatore di androidi (Do Androids Dream of Electric Sheep?).


