Il richiamo della natura, l’addio allo smog e la speranza di una vita più lenta e sana. Ma è davvero così bello vivere in campagna? Parte da questo interrogativo Benvenuti in campagna, la nuova commedia diretta da Giambattista Avellino, che debutterà al cinema il prossimo 16 aprile grazie a Vision Distribution.
I protagonisti di questa avventura bucolica sono i membri della famiglia Fontana. Gerry (interpretato da Maurizio Lastrico) è un ricercatore universitario precario, mentre sua moglie Ilaria (Giulia Bevilacqua) è una vigilessa quotidianamente immersa nel caos del traffico cittadino. Insieme al figlio adolescente Giulio, vivono stretti in un appartamento che sembra soffocarli, con una libido ormai ai minimi storici e un’ansia urbana che non lascia tregua.
La soluzione sembra una sola: la fuga radicale verso la campagna. L’obiettivo è trasformare una fattoria diroccata in una moderna azienda agricola, convinti che il contatto con la terra sia l’unico rimedio per riprendere in mano le loro vite.
Tuttavia, il sogno “green” si scontra presto con una realtà ben diversa. La pellicola esplora con ironia il contrasto tra le aspettative bucoliche e le asprezze del mondo rurale. I Fontana scopriranno a proprie spese che la natura è tutt’altro che serena: tra punture d’insetti, trivellazioni fallimentari e raccolti decisamente scarsi, le loro speranze inizieranno ad appassire rapidamente.
Ad arricchire il racconto intervengono i fortuiti incontri con personaggi singolari: dal vicino milionario che si diletta a fare il contadino, interpretato da Luca Ravenna, al ‘tuttofare’ locale a cui il piccolo Giulio si affeziona fin da subito, che ha il volto di Andrea Pennacchi.
Insomma, Benvenuti in campagna promette di essere una riflessione spensierata e attuale sul desiderio di cambiamento e sulle difficoltà di adattarsi a un mondo, quello rurale, spesso idealizzato dai social ma ricco di insidie per chi è cresciuto tra le comodità cittadine.


