La notte dei BAFTA 2026, i prestigiosi premi del cinema britannico (considerati gli “Oscar inglesi”) ha celebrato i vincitori della 79ª edizione. Il grande protagonista della cerimonia londinese è stato Paul Thomas Anderson con il suo film Una battaglia dopo l’altra, che ha dominato la scena conquistando ben sei premi. Tra questi spiccano i prestigiosi riconoscimenti per il Miglior Film, la Miglior Regia e la Miglior Sceneggiatura non Originale, consolidando la pellicola come la favorita assoluta degli Oscar. Il successo del film è stato completato dalla vittoria di Sean Penn, premiato come miglior attore non protagonista.
La vera sorpresa della serata è arrivata però dalle categorie dedicate agli attori protagonisti. Mentre i pronostici puntavano sui grandi nomi di Hollywood come Leonardo DiCaprio e Timothée Chalamet, a trionfare come Miglior Attore è stato il giovane Robert Aramayo per la sua interpretazione in I Swear. Aramayo ha vissuto una serata magica, portando a casa anche il premio come stella emergente votato direttamente dal pubblico.
Sul fronte femminile, il talento di Jessie Buckley è stato premiato con la statuetta per la Miglior Attrice Protagonista grazie a Hamnet, opera che ha convinto i giurati anche nella categoria dedicata al Miglior Film Britannico.
Un momento storico è stato segnato da Ryan Coogler, che con il suo horror I peccatori è diventato il primo regista nero a vincere il BAFTA per la Miglior Sceneggiatura Originale. Lo stesso film ha visto trionfare Wunmi Mosaku come miglior attrice non protagonista, confermando l’impatto culturale e artistico dell’opera.
Per quanto riguarda le altre categorie internazionali, il cinema norvegese ha brillato con Sentimental Value, eletto miglior film non in lingua inglese, mentre l’animazione ha visto la vittoria dell’atteso Zootropolis 2. Infine, le categorie tecniche hanno premiato la cura estetica di Frankenstein, che ha convinto tutti per scenografia, trucco e costumi.
Tutti i vincitori dei BAFTA 2026
Miglior film: Una battaglia dopo l’altra
Miglior regia: Paul Thomas Anderson per Una battaglia dopo l’altra
Miglior film britannico: Hamnet
Miglior film in lingua non inglese: Sentimental Value
Miglior documentario: Mr Nobody Against Putin
Miglior film d’animazione: Zootropolis 2
Miglior sceneggiatura originale: I Peccatori
Miglior sceneggiatura non originale: Una battaglia dopo l’altra
Miglior attrice protagonista: Jessie Buckley per Hamnet
Miglior attore protagonista: Robert Aramayo per I Swear
Miglior attrice non protagonista: Wunmi Mosaku per I Peccatori
Miglior attore non protagonista: Sean Penn per Una battaglia dopo l’altra
Miglior casting: I Swear
Miglior fotografia: Una battaglia dopo l’altra
Migliori costumi: Frankenstein
Miglior scenografia: Frankenstein
Miglior montaggio: Una battaglia dopo l’altra
Miglior trucco e acconciatura: Frankenstein
Miglior colonna sonora: I Peccatori
Miglior sonoro: F1
Migliori effetti speciali e visivi: Avatar – Fuoco e cenere

