Il ritorno di Robert Downey Jr. nei panni del Dottor Destino e di Chris Evans in quelli di Cap mettono in ombra i Fantastici Quattro e gli X-Men
È appena uscito il primo trailer ufficiale di Avengers: Doomsday, il prossimo grande film del Marvel Cinematic Universe (MCU) atteso nei cinema italiani per il 16 dicembre 2026 (due giorni prima l’uscita mondiale). La notizia, oltre a confermare il tono decisamente cupo della pellicola, ha svelato qualcosa in più della storia che cambierà per sempre l’Universo.
Il trailer si apre con una scena in cui compare Charles Xavier (interpretato da Patrick Stewart) con la voce minacciosa di Robert Downey Junior in sottofondo e prosegue con un discorso poco motivazionale di Thor (Chris Hemsworth) rivolto ai supereroi della Terra rimasti, in cui spiega che la minaccia in arrivo è diversa e molto più spaventosa di quelle affrontate in passato. La scelta di accelerare la promozione e la prevendita dei biglietti – una pratica che di solito avviene a ridosso del debutto – serve a Marvel sia per blindare le sale IMAX rispetto alla concorrenza (nello stesso giorno uscirà Dune: Part III di Warner Bros.), sia per misurare l’interesse del pubblico dopo un periodo non proprio felicissimo per i cinefumetti.
A complicare ulteriolmente le cose in Avengers: Doomsday ci si mette anche il più che giustificato dubbio sulla gestione di così tanti personaggi e storie parallele tutte insieme. Però è anche vero che il film segna il ritorno alla regia dei fratelli Anthony e Joe Russo, già registi di Avengers: Endgame, e soprattutto il ritorno nel cast di Robert Downey Jr. L’attore, che per oltre dieci anni ha interpretato Iron Man, questa volta reciterà nel ruolo del principale (presunto) antagonista, il Dottor Destino (Doctor Doom).
Nel video si intravedono diversi personaggi provenienti da ambiti differenti del franchise: oltre ai membri storici degli Avengers come Steve Rogers (interpretato da Chris Evans), compaiono i Fantastici Quattro e diversi mutanti della saga degli X-Men (tra cui Bestia e Mistica). La presenza di così tanti personaggi è dovuta al discorso apertissimo con il “Multiverso” – l’espediente narrativo che permette di far convivere universi paralleli e versioni alternative degli stessi eroi – ma rappresenta anche una sfida produttiva notevole. Secondo le prime informazioni fornite alle sale cinematografiche, la durata provvisoria del film è di 165 minuti (due ore e quarantacinque minuti), un tempo inferiore a quello di Endgame ma superiore alla media degli altri film Marvel.
Negli ultimi mesi si è parlato di una produzione piuttosto faticosa, legata alla necessità di riscrivere ampie parti della sceneggiatura dopo il licenziamento dell’attore Jonathan Majors (il cui personaggio, Kang, avrebbe dovuto essere il centro di questo film e del prossimo Secret Wars). Comunque il trailer è una figata ed è chiaro che i Marvel Studios abbiano deciso di puntare tutto sui volti storici della saga per tentare di replicare i successi del passato. Dita incrociate e niente spoiler da qui fino a dicembre!


