Assassin’s Creed serie netflix

ASSASSIN’S CREED: tutto quello che sappiamo sulla nuova serie live-action di Netflix

Se avete mai sognato di vivere le avventure di Assassin’s Creed oltre lo schermo di una console, sappiate che Netflix sta finalmente dando vita a una serie live-action dedicata al mondo degli assassini. Realizzato in stretta collaborazione con Ubisoft, il progetto punta a rilanciare un franchise da 230 milioni di copie vendute, cercando di riscattare il brand dopo il tiepido riscontro cinematografico del 2016 con Michael Fassbender. Questa volta l’approccio appare decisamente più ragionato e profondo, con l’obiettivo di trasformare la millenaria lotta tra la Confraternita degli Assassini e l’Ordine dei Templari in una complessa cospirazione capace di viaggiare attraverso i secoli e le stagioni.

Sebbene i dettagli della trama siano ancora protetti da un velo di mistero, sappiamo che la serie è ambientata nella Roma del 64 d.C.. Le riprese si svolgeranno principalmente presso gli studi di Cinecittà, dove verrà ampliato il set di Roma Antica. La sinossi ufficiale presenta l’opera come un thriller action incentrato sulla guerra segreta tra due fazioni oscure: una decisa a determinare il futuro dell’umanità attraverso il controllo e la manipolazione, l’altra impegnata a lottare strenuamente per preservare il libero arbitrio. La narrazione seguirà i suoi personaggi attraverso eventi storici cruciali, mostrandoli intenti a combattere per plasmare il destino stesso della nostra specie.

In lavorazione da quasi cinque anni, la produzione è entrata nel vivo proprio in questi primi mesi dell’anno, potendo contare su professionisti di primissimo piano. Alla sceneggiatura troviamo infatti Roberto Patino, già noto per Westworld, e David Wiener, reduce dall’esperienza con Halo, mentre la regia è stata affidata a Johan Renck, celebre per aver diretto la pluripremiata serie HBO Chernobyl. Gli autori hanno dichiarato di essere fan della saga sin dal suo esordio nel 2007 e sottolineano come, al di là della grandiosità, dello spettacolo e delle iconiche sequenze di parkour, la serie esplorerà temi profondamente umani come la ricerca di uno scopo, l’identità, il potere e la vendetta.

Secondo Wiener e Patino, si tratterà soprattutto di un racconto sul valore del legame umano che supera le culture e il tempo, riflettendo su ciò che rischiamo di perdere come specie quando questi legami si spezzano.

Per dare volto a questa nuova avventura, Netflix ha messo insieme un cast variegato senza però specificare i ruoli: Lola Petticrew (Say Nothing), Toby Wallace (The Society), Tanzyn Crawford (A Knight of the Seven Kingdoms), Laura Marcus (Bad Education) e Zachary Hart (Slow Horses) sono i personaggi principali; Noomi Rapace (Lamb), Ramzy Bedia (Haunted Minds), Sean Harris (The Stranger) e Corrado Invernizzi (Ford v Ferrari) ricoprono ruoli ricorrenti. Gli ultimi arrivati del gruppo sono Nabhaan Rizwan (Juice) e Claes Bang (The Square).

Sebbene ci sia molta curiosità e interesse intorno a questo titolo, servirà ancora un po’ di pazienza prima di vedere il risultato finale, dato che il debutto sulla piattaforma è previsto indicativamente per la seconda metà del 2027.